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I Sindaci della Valbelluna

si cambia a Sedico e Limana

I Sindaci della Valbelluna

si cambia a Sedico e Limana

Pur con un generalizzato calo dell’affluenza alle urne, gli scorsi 8 e 9 giugno, sono state rinnovate le amministrazioni di molti Comuni bellunesi, con 15 nuovi sindaci eletti.
Faremo un focus sui sindaci eletti in Valbelluna, ma auguriamo buon lavoro anche a tutti gli altri primi cittadini del territorio provinciale: Elena Levorato (Ponte nelle Alpi), Ivano Faoro (Arsié), Bruno Zanolla (Setteville), Seren del Grappa (Dario Scopel), Cibiana (Sandro Gerardi), Domegge (Achille Barnabò), Livinallongo (Oscar Nagler), San Vito (Franco De Bon), Danta (Thomas Menia Corbanese), Ospitale (Roberto Santin), Rocca Pietore (Valerio Davare), Agordo (Roberto Chissalè) e quanti hanno battuto il quorum: Alleghe (Danilo De Toni), Calalzo (Luca Fanton), Chies d’Alpago (Gianluca Dal Borgo), Comelico Superiore (Marco Staunovo Polacco), La Valle Agordina (Ezio Zuanel), Longarone (Roberto Padrin), Lorenzago (Marco d’Ambros), Perarolo (Pier Luigi Svaluto Ferro), San Nicolò Comelico (Giancarlo Ianese), San Pietro di Cadore (Manuel Casanova Consier), San Tomaso (Moreno De Val), Santo Stefano (Alfredo Comis), Taibon (Silvia Tormen), Vallada (Fabio Ferdinando Luchetta).
SANTA GIUSTINA – IVAN MINELLA
S. Giustina ha deciso di dare fiducia a Ivan Minella, sindaco uscente. La Lista “Impegnamoci Per S. Giustina” ha ottenuto il maggior numero di preferenze, totalizzando il 65,43% dei voti (2.103). Segue Ennio Vigne, con “Esperienza In Comune”, che ha raccolto il 34,57% dei voti (1.111). Un divario di 1.000 voti che sta ad indicare come 2 cittadini su 3 abbiamo scelto di affidare il futuro del paese al giovane Minella.

La stagione della pianificazione delle grandi opere è fatta. Ora bisogna pensare a portare a termine quelle in essere come il campo da calcio e la sala polifunzionale e gestirle bene. Tre impegni importanti: dare continuità al progetto da 7,5 milioni di euro dell’area degli impianti sportivi, l’asilo di Meano e la ciclabile di S. Giustina variante nord della statale.

Per quanto riguarda la vita del paese, attenzione al benessere delle persone, ai servizi al cittadino, a quelli della scuola, alla cura del verde e del bello nel dettaglio, come nuovo approccio nella gestione della cosa pubblica. Importante è la creazione di una rete di condivisione con il territorio, con le associazioni e con i portatori di interesse. Per quanto riguarda il sociale saranno anni impegnativi perché ci sarà da lavorare all’interno dell’Ats (Agenzia di Tutela della Salute): il sociale passa dalle Usl ai Comuni, il cambio di struttura sarà la sfida di domani. Per il turismo si dovranno gestire su area vasta la ciclabile, la sentieristica e le segnaletiche assieme ai comuni contermini. La manutenzione della ciclabile, attraverso il capofila Bim deve arrivare a una gestione complessiva dell’opera.

Assessori: Paolo Perot, Gloria Dalla Rosa, Elisabetta Dal Pan, Renzo Minella. Consiglieri: Alice Moliner, Alessandro Polli, Andrea Dalla Libera, Monica Vieceli. Minoranza: Ennio Vigne, Michela Colotto, Sabrina Ebone, Michelangelo De Donà.
SEDICO – CHRISTIAN ROLDO
A Sedico gli elettori hanno deciso di cambiare. Vince il “nuovo” Christian Roldo con il 39,88% di preferenze e un distacco di appena 63 voti da Gioia Sacchet (38,64%), e una netta differenza con l’ex sindaco Stefano Deon che si ferma al 21,48% di consensi. Iscritto all’albo professionale degli agrotecnici e dal 2023 direttore commerciale Latteria di Soligo, Roldo che ora si dedicherà in toto al suo comune, prendendo aspettativa. Primo step la trasparenza e il miglioramento della comunicazione: consigli comunali raggiungibili anche in digitale, sito internet più fruibile e riduzione delle distanze con i cittadini, ufficio anagrafe riportato in Municipio (alcuni servizi erano stati dislocati in biblioteca). Ancora attenzione alla cultura (non solo concessione di patrocini ma proposte di iniziative), al turismo (integrando le offerte esistenti, con percorsi museali, turismo enogastronomico o religioso). Grande attenzione al volontariato con l’impegno a “mettere in rete” le associazioni e la creazione di un calendario condiviso; impegno nella promozione delle iniziative attraverso i canali istituzionali e nella sburocratizzazione della gestione eventi. Focus anche sul decoro urbano, con migliorie estetiche ma anche rifacimento della segnaletica dove necessario e regolamentazione dei parcheggi. Sul piano urbanistico entro luglio l’impegno è per attivare il piano degli interventi, predisposto dalla vecchia amministrazione ma non ancora approvato. Ancora, la formazione: fondamentale è il rapporto con le scuole del territorio con cui saranno attività delle progettualità in sinergia.

Assessori: Viviana Mussoi, Carlo De Paris, Alessandro Bianchet, Daniele Dalla Vedova, Daniela Piccoli. Consiglieri: Davide Lovisotto, Francesca Meneguolo, Devis Da Riz, Mimoza Kalaj. Minoranza: Gioia Sacchet, Santina Vieceli, Sabrina De Toffol (Sedico con Gioia), Stefano Deon, Sebastiano Casoni (Progetto per Sedico)

PEDAVENA – NICOLA CASTELLAZ
Pedavena conferma la fiducia a Nicola Castellaz (1.979 voti) e alla lista civica “Pedavena Democratica” “sconfiggendo” così il quorum. Il programma elettorale, in continuità con il precedente, si focalizza su tre punti fondamentali: miglioramento dei servizi alla persona e inclusione; cultura, istruzione e crescita sostenibile; sostenibilità ambientale, gestione delle risorse e sviluppo economico. Per il primo punto, il gruppo si impegna a migliorare i servizi pubblici, sociali ed educativi per sostenere famiglie e individui con iniziative mirate. Centralità viene data alla persona, promuovendo diritti individuali e benessere comune attraverso i principi di giustizia sociale, equità e uguaglianza. Si incoraggiano il volontariato e la partecipazione civica, fondamentali per una comunità solidale e inclusiva, così come si valorizza il senso di appartenenza favorendo l’unità dei servizi locali e il coinvolgimento delle frazioni. Spazio poi a cultura, istruzione e crescita sostenibile come pilastri per il futuro della città, potenziando le iniziative culturali ed educative, collaborando con associazioni locali per valorizzare il patrimonio culturale e sostenendo progetti innovativi nel settore formativo. Ancora, il programma enfatizza lo sviluppo sostenibile e la sicurezza del territorio, tutelando l’ambiente e il patrimonio culturale locale. Promuove un’economia locale sostenibile tramite iniziative nei settori del turismo, dell’agricoltura e dell’innovazione industriale, con una gestione responsabile delle risorse naturali. Sostiene lo sviluppo economico integrato, rafforzando la comunità locale e incentivando l’innovazione e l’adozione di pratiche sostenibili.

Assessori: Katia De Lunardi, Luca Cecchet, Elisa Maccagnan, Cristiano Velo.
Consiglieri: Maria Teresa De Bortoli, Gabriele Bellot, Fausta Bonan, Nicola Carpene, Ennio De Poi, Carla Gris, Andrea Longo, Cinzia Lusa, Luca Pannilunghi, Yari Polla, Tommaso Tonet, Chiara Zaetta.
BORGO VALBELLUNA – STEFANO CESA
Stefano Cesa ( lista Percorso Comune) è stato rieletto sindaco di Borgo Valbelluna col 53,8% (3687 voti) con la lista “Percorso Comune” battendo lo sfidante Dario Dal Magro (Costruiamo Borgo) fermo al 46,2% (3169) con “Costruiamo Borgo”. Soddisfatto del risultato il sindaco Cesa che, ringraziando gli elettori per la rinnovata fiducia, dichiara che questo voto ha comunque fatto capire di alcune mancanze negli scorsi cinque anni di amministrazione e ha posto il gruppo di fronte ad alcune riflessioni. Va certamente migliorato, secondo Cesa, il modo di rapportarsi coi cittadini con l’intenzione di farli sentire più partecipi e più informati. Viene fatta anche una precisazione sull’affluenza alle urne, falsata da 5.000 iscritti nelle liste elettorali ma residenti all’estero su 15.000 aventi diritto al voto, che risulta essere nella realtà del 60%. In breve, tre punti del programma. Al primo posto servizi di supporto alla genitorialità: si intende favorire la conciliazione tra famiglia e lavoro attraverso il consolidamento e il miglioramento di attività già in essere come il doposcuola per i ragazzi delle medie con difficoltà, ma anche con l’istituzione di nuovi servizi.Poi ci sono le politiche abitative: il territorio è attrattivo, le aziende cercano operai e la qualità della vita è buona, ma le persone che vorrebbero trasferirsi trovano grosse difficoltà nel reperire alloggi nonostante le tante case vuote. Altro punto importante i giovani: la fascia di età che va dai 12 ai 18 anni merita adeguate attenzioni e si intende promuovere e favorire iniziative che siano di stimolo ai ragazzi per esprimere se stessi.

Assessori: Simone Deola, Hermann Benincà, Chiara Scarton, Chiara Cesa, Martino Bernard. Consiglieri: Giampaolo Ben, Daniel Dal Magro, Marco Dal Magro, Tatiana Menegol, Alice Oliveri, Pier-Luigi Bassanello. Minoranza: Dario Dal Magro, Tiziano Riposi, Giorgio Capraro, Gianluca Franco, Giorgia Somacal.

LIMANA – MICHELE TALO
Limana volta pagina con Michele Talo. Il 63enne direttore del Centro Consorzi, figura di competenza e concretezza in vari campi, è il nuovo sindaco. La sua lista “Limana Futura” ha ottenuto 1.027 voti, a fronte dei 957 di “Oltre Limana” del primo cittadino uscente Milena De Zanet, dei 754 di “Limana Insieme” con Marta Picinotti, dei 190 di “Vivere Limana” di Martino Fogliato. Un risultato in linea con le aspettative, secondo Talo, consapevole che sarebbe stato complicato, per la presenza di quattro liste. Questo consentirà, secondo il neo cittadino, di poter essere competitivi, essendo stati attenti a creare un gruppo di persone con le competenze utili a gestire un Comune. In tal modo legge l’esito delle urne Talo, che poi così riassume i punti principali del programma del suo gruppo. In primis l’attenzione alle necessità delle persone «perché l’uomo vive in un ambiente e in un territorio che dobbiamo cercare di mantenere sostenibili». E strutture e servizi devono essere al servizio delle persone. Ora, a Limana, secondo il sindaco, il principale problema è che mancano modalità e luoghi che coinvolgano di più nella partecipazione pubblica tanto i residenti storici quanto i nuovi limanesi. Necessità anche elementari: una panchina per l’anziano, possibilità d’incontro per bambini, di sviluppo per i ragazzi. Mancano strutture come un auditorium o un asilo nido. «Come facciamo incontrare le varie categorie di persone in un sistema di vita comune? Tutto il resto deve essere al servizio di questo». Intanto manutenendo e preservando le strutture presenti, secondo l’amministrazione, e poi portando nuovi servizi e spazi di incontro.

Assessori: Roberto Piol, Matteo Troian, Stefania Dalla Cort, Mara Tormen (assessore esterno). Consiglieri: Alessandra Fiabane, Luca De Toffol, Maria Ciconte, Mauro Da Corte, Prisca Sponga. Minoranza: Milena De Zanet, Alex Segat (Oltre Limana); Marta Picinotti, Una Solagna (Limana Insieme).

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31/07/2024

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