La Fondazione Welfare Dolomiti Belluno rilancia la propria azione sul territorio, puntando su strumenti capaci di sostenere chi è in difficoltà. Tra i risultati più significativi il progetto Microcredito, consolidato nel 2025 dopo alcuni anni di stasi. Si tratta di uno strumento che, nel suo primo decennio di vita, tra 2012 e 2022, ha già sostenuto oltre 500 persone, e che oggi è ripartito con una rete ampia di associazioni, enti e volontari. «Il suo valore – ha spiegato la presidente della Fondazione Welfare Francesca De Biasi – non risiede soltanto nell’erogazione di piccoli prestiti garantiti, ma soprattutto nell’approccio: accompagnare le persone in temporanea difficoltà economica attraverso percorsi di orientamento finanziario e consulenza, evitando logiche assistenzialistiche e promuovendo responsabilità e consapevolezza». In particolare, il progetto prevede, per circa 20 mila euro, aiuti a persone e/o famiglie in difficoltà finanziaria che non riescono ad accedere al prestito bancario; sono già sei gli interventi solo nei primi due mesi di quest’anno. A Belluno, inoltre, si è tenuto il corso gratuito “Microcredito in Rete”, finalizzato a formare operatori a supporto di persone in difficoltà economica non bancabili con la regia del Comitato d’Intesa, uno dei soci della Fondazione, come della Diocesi e dei Caf.
Ancora, grazie all’iniziativa “Un Aiuto Subito” è stato possibile sostenere con 4.000 euro una famiglia colpita da grave lutto per un incidente mortale sul lavoro. In parallelo, prosegue il progetto “Nido in montagna”, che contribuisce alle spese per i servizi educativi della prima infanzia per le famiglie a basso reddito residenti nelle terre alte.
Contrasto alla violenza e supporto alle nuove generazioni
La Fondazione è poi parte attiva nel contrasto alla violenza sulle donne, intervenendo con la copertura delle spese di alloggio nei primi giorni di accoglienza in strutture protette (aumentato da tre a cinque giorni il periodo pagato). Non manca uno sguardo alle nuove generazioni: il concorso “Noi a Belluno – Ci Sto Bene” ha coinvolto i giovani del territorio. Per chi vuole approfondire il welfare locale, segnaliamo il progetto Dolomiti Bellunesi per i progetti climatici e le iniziative sul futuro delle terre alte a Belluno. La Fondazione conferma il suo impegno per una comunità più coesa, come emerge anche da esperienze come l’Hub Luiss.