800 038 499

Numero Verde gratuito

Email

info@ilveses.com

Gruppo Folk del Poi

tradizione agordina

Gruppo Folk del Poi

tradizione agordina

28 anni di cultura e tradizioni. Il Gruppo Folk del Pói nasce nel 1996 in seno ad una iniziale formazione di ballo su iniziativa dell’Union dei Ladin da Gosàlt (Gosaldo). Il sodalizio si apre, nel 2000, alle unioni ladine dei paesi confinanti (Oltàch/Voltago, Riva/Rivamonte, Tisèr); cioè a quei villaggi, limitrofi ai boschi della zona detta Pói, nella Conca Agordina, da cui il nome del gruppo. In seguito il gruppo accoglierà componenti anche da altri paesi vicini: Agordo, La Valle, Taibon ed altri, anche non confinanti.
Il Gruppo Folk del Pói ricerca quanto si è salvato nella tradizione musicale locale e dà nuova vita a balli e canti altrimenti inesorabilmente perduti. Il sodalizio cerca, nelle sue esibizioni, di mantenere il più possibile la verosimiglianza con le originali danze riscoperte per non cadere nel puro e gratuito “folklorismo turistico”, in maniera tale che si mantenga quel sapore naïve che solo la cultura popolare sa esprimere.
Altro importante obiettivo del Folk del Pói è quello di diffondere il più possibile il grande bagaglio culturale dei balli e della musica tradizionale locale, sia attraverso corsi e manifestazioni aperti a tutti, sia coinvolgendo direttamente gli spettatori durante le esibizioni.

Il gruppo, ogni qualvolta si esibisce, cerca di lasciare nell’anima e nel cuore di chi guarda, una traccia dell’importanza delle radici di un popolo, quello della montagna bellunese, che per tanto, troppo tempo, ha dovuto lottare tra miseria e privazione per una vita di fatiche e sacrifici, ma che negli anni ha saputo riscattarsi e conquistare la propria dignità di gente operosa e leale.
Il vestito indossato dai componenti del gruppo è quello tipico locale della festa. Le varianti di colore, soprattutto negli abiti femminili, sono frutto di un’attenta ricerca al fine di rimanere il più fedele agli originali. Negli ultimi due anni, per alcune componenti più giovani del gruppo, sono stati realizzati dei vestiti completamente nuovi ma il cui modello si è ispirato a quelli originali. Tra le varie attività del gruppo, si annoverano non solo eventi dedicati all’insegnamento di balli, ma anche la partecipazione ai carnevali tradizionali. Negli ultimi anni è stata strutturata una collaborazione con i rappresentanti degli altri gruppi folk dell’Agordino per organizzare i carnevali di montagna in cui vengono indossate le caratteristiche maschere in legno che, nella zona specifica di Rivamonte Agordino, prendono il nome di “òlt”. In queste occasioni i paesi si animano per dare sfogo alla creatività ed al recupero di vecchie tradizioni, a volte lasciate in disparte e recuperate solamente di recente grazie a gruppi di giovani.

«Siamo convinti che sia importante tramandare le tradizioni perché, come si ripete spesso, se un popolo non ha radici, non ha futuro», spiega il sodalizio, che anticipa anche l’uscita di un Dvd inedito contenente alcuni balli previsto entro il 2024. «Vi lasciamo un’ulteriore curiosità: di recente il gruppo è entrato a far parte di una Unione Ladina, più precisamente denominata Union Ladina Agordin Sotciusa. Le unioni di Gosaldo, Voltago e Agordo sono adesso unite in un’unica associazione riconosciuta che rappresenta anche i comuni di Rivamonte, La Valle e Taibon. Il nome “Union Ladina Agordin Sotciusa” è volto a rappresentare i nostri paesi con una parola “sotciusa”, che si è col tempo un po’ persa, ma che è la denominazione storica della parte dell’Agordino sotto la chiusa di Listolade. Fra i vari scopi dell’unione, annoveriamo la collaborazione con le altre unioni, per trasmettere il concetto che più siamo meglio è, e che la piccola realtà che ci sta a cuore aumenta di prestigio se siamo aperti e pronti a guardare fuori. Cogliamo l’occasione per informarvi che il 4 di febbraio si terrà il Carnevale di Rivamonte, con gli Òlt da Riva e compagnia bela. Questa manifestazione fa parte della serie di carnevali tradizionali agordini che si svolgono fra il mese di gennaio e febbraio e che costituiscono la rassegna de “Carnevai de le Vai” in cui ci sarà l’occasione di vedere le bellissime maschere lignee realizzate dall’artigiano di Rivamonte Tita Bressan».

A tal proposito ricordiamo il carnevale di Selva di Cadore il 28 gennaio; il carnevale di Laste di Rocca Pietore il 3 febbraio; Sottoguda, 10 febbraio; Zinghenesta di Canale d’Agordo, 11 febbraio.

Galleria Immagini

Acegli l’area tematica che più ti interessa oppure clicca sulla casa per ritornare alla Pagina Principale del sito.