Nelle giornate tra il 25 e il 30 giugno, un gruppo di cittadini di Borgo Valbelluna, accompagnati dalle assessore Chiara Cesa e Chiara Scarton, è stato ospite della città di Saubens, cittadina del Sud della Francia con cui l’ex comune di Trichiana è gemellato dal 1992. La visita è stata l’occasione per condividere momenti di scambio e confronto tra le due comunità, nell’ottica dell’amicizia e cooperazione transfrontaliera.
Oltre ai momenti istituzionali, per onorare i rapporti di gemellaggio e per deporre la corona ai caduti di Francia, la permanenza ha visto l’opportunità di visitare la città di Alby con la sua maestosa chiesa a mattoni (la più grande al mondo) e il villaggio medievale di Cordes. Il gemellaggio nasce nei primi anni Novanta su impulso del sindaco di Saubens, Jean-Louis Lefèbvre, desideroso di costruire un ponte simbolico con l’Italia, in particolare con il Nord Est, terra d’origine di molti cittadini del suo comune. Dopo un primo contatto, la scelta cadde su Trichiana, che oggi è parte del Comune di Borgo Valbelluna. La firma ufficiale del patto avvenne nel giugno del 1992 a Saubens, seguita a settembre dallo scambio a Trichiana, in un clima di grande entusiasmo e partecipazione.
In questi anni, centinaia di persone hanno avuto l’opportunità di viaggiare, essere ospitati da famiglie e conoscere da vicino una lingua e una cultura diversa. Quest’opportunità continua tuttora grazie al costante lavoro dei comitati gemellaggio dei due paesi e agli ottimi rapporti tra le due Amministrazioni comunali. La visita da parte del gruppo di Borgo Valbelluna ha visto la partecipazione di un nutrito gruppo di giovani del Borgo nell’ottica di far crescere e mantenere i legami tra le due comunità anche negli anni a venire.
“Il nostro ringraziamento va al Comitato gemellaggio Saubens di Borgo Valbelluna capitanato da Daniela Elly che, nutrito da un folto gruppo di persone, dopo lo stop forzato del Covid ha saputo riprendere e dare nuova linfa ai rapporti con la Francia. Lo scambio è stata un’ottima occasione per coinvolgere i giovani del Borgo che saranno protagonisti negli anni a venire della continuità del gemellaggio”, fanno sapere dall’amministrazione comunale di Borgo Valbelluna.