Individuare chi abbandona i rifiuti, spesso un trasgressore seriale – tradito dalle tracce inconfondibili che lascia al suo passaggio: stessi prodotti, stessi marchi, stesse abitudini – e sancire questi gesti con multe adeguate costituirebbero un importante deterrente contro atti irrispettosi verso l’ambiente.
Questa l’osservazione degli ecovolontari, che, durante le giornate ecologiche dedicate a ripulire il territorio, testimoniano il ciclico ripetersi di azioni malevoli e ripetute.
Anche quest’anno, per la quinta volta consecutiva, grazie al Gruppo Natura, con il patrocinio del Comune di Borgo Valbelluna, la giornata ecologica a Lentiai si è trasformata in un grande sforzo collettivo: al fianco degli organizzatori, i volontari della Fiab Feltre, il Gruppo Salva Anfibi del Molinello e gli Ecovolontari Feltrini, uniti da un unico obiettivo: ripulire gli angoli bersaglio del comune dall’incuria.
Dal primo mattino sono state bonificate dai rifiuti numerose aree, lungo la provinciale 1 da Camposampietro a Molinello, in particolare lungo la scarpata nei pressi di Bardies zona Ponte Romano, Villapiana, Ronchena, Bosco dell’Impero. In alcune aree, come la zona di Cesana Beach e le piazzole a Molinello, sulla statale verso Marziai, la situazione si ripresenta critica ogni anno, proprio per la presenza dello stesso tipo di scarti e prodotti, rifiuti lasciati dai passanti, ma anche scarichi abusivi veri e propri.
La richiesta di più controlli
L’azione costante del gruppo di volontari ha portato ad una diminuzione della quantità complessiva dei rifiuti raccolti, ma i volontari, per dare maggior incisività all’azione preventiva, chiedono maggiori e più frequenti controlli dei trasgressori sul territorio.
«La nuova legge “terra dei fuochi” inasprisce le pene contro i trasgressori e consente di introdurre in taluni casi l’utilizzo di fototrappole per presidiare i punti sensibili, dove l’abbandono è più frequente, siamo convinti che questo strumento scoraggerebbe il ripetersi delle trasgressioni», commentano gli organizzatori.
Calo dei volontari e necessità di sinergia
Vi è anche un segnale, interpretato come diminuzione dell’attenzione da parte di tutti verso il tema ecologico dell’abbandono dei rifiuti, ed è il calo dei volontari attivi presenti alla giornata ecologica; dalla settantina degli scorsi anni, quest’anno si sono fermati a 50. L’opera costante di sensibilizzazione sul territorio da parte dei volontari, coinvolgendo anche i giovani nelle scuole, va in questo senso, ma per consolidare l’efficacia degli sforzi è necessaria la sinergia con i controlli più efficaci.
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