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Giancarlo Cassol alla guida della Pro Loco

aria di novità per il “borgo antico” di San Gregorio

Giancarlo Cassol alla guida della Pro Loco

aria di novità per il “borgo antico” di San Gregorio

Giancarlo Cassol è il nuovo presidente della Pro loco di San Gregorio nelle Alpi. Succede ad Espedito Pagnussat, da molti anni al vertice del sodalizio, che è stato nominato presidente onorario. Una ventata di novità per l’associazione di volontariato, che vede tra le fila alcuni nomi noti ma anche nuovi ingressi. «Era un po’ nell’aria – confessa il neo presidente, già nel direttivo della Pro loco dal 2017 – L’accettazione dell’incarico è stata accolta con positività, dunque mi sento motivato». Si parte, pertanto, con nuove idee e progetti concreti. Una la parola chiave adottata fin dall’inizio: collaborazione. «È importante che i sangregoriesi si sentano coinvolti e parte di una comunità». Pur abitando ormai da anni nella vicina Santa Giustina, apprezzandola come paese, quello che nutre Cassol è un profondo amore per il territorio della sua Pro loco: «Nelle giornate di nebbia, salendo verso San Gregorio, quando arrivi a Muiach e la nebbia si dirada…. bè, ti si spalanca il cuore! Quindi mi chiedo: com’è possibile che con una tale bellezza vi siano attività chiuse o che faticano, una volta ben inserite nel tessuto sociale… bisogna riuscire a reagire».

Il legame con il territorio
Ecco il credo che ha portato Cassol ad accettare l’incarico. Nato in Svizzera, ma abitante ai piedi dell’albergo Pizzocco da quando aveva sette anni, San Gregorio Giancarlo l’ha vissuta sin “da bocia” quando saliva alle Ere. Proprio lì dove, anni dopo, è nata l’amicizia con un bel gruppo di artisti-scultori locali che insieme hanno dato vita a personaggi capaci di accogliere i visitatori, in particolare famiglie e bambini. Da qui l’impegno per la propria terra: dal celebre drago scolpito nel legno e donato alla biblioteca di Santa Giustina fino al famoso cammello Mustafà regalato al Museo delle Zoche di San Gregorio. Una passione, quella per la scultura, nata da ragazzo: all’epoca però c’era una sola scuola in Val Gardena, ma era troppo costosa… e quanto sarebbe stato difficile, allora come oggi, vivere d’arte in un piccolo paese. Così Giancarlo “ripiega” sul mestiere di falegname, dove comunque si cimenta col legno, ma non aspetterà la pensione per tornare alla scultura: nel 1991 inizia da autodidatta, fatta eccezione per un paio di mesi a Lamon a fianco del maestro Antonio Bottegal, a cui presenta proprio il drago come esempio della sua arte (e, in effetti, il maestro chiederà il motivo della sua presenza al corso).
«In realtà c’è sempre da imparare», commenta Giancarlo che, in seguito, donerà bellissime chiavi di violino, realizzate a mano in legno, ai Philippine Madrigal Singers alla Corale Zumellese e tante sculture a San Gregorio, dai presepi natalizi alle recenti opere per il Giro d’Italia insieme ad amici scultori.

I primi impegni
Ma torniamo alla Pro loco; ora c’è da lavorare con un nuovo gruppo di cui Giancarlo apprezza il «ragionare condiviso». E i primi impegni sono già decollati come “Boschi a Natale”, per una rassegna dell’Unpli regionale, proposto lo scorso 10 dicembre in un itinerario a piedi tra la selvaggia Val Scura e la Val del Brentaz, coinvolgendo le guide del Mazarol e il giovane fisarmonicista Lorenzo Dalla Rosa. Poi la collaborazione con la Consulta Giovani per i mercatini natalizi e San Nicolò. Un grande pubblico ora è atteso per il Concerto di Natale di giovedì 29 dicembre alle 20.30 nella Chiesa di San Gregorio con il Corocastel Conegliano dietto dal maestro Giorgio Susana. A fare da cornice, meravigliosi presepi, addobbi natalizi e un albero di Natale che farà anche da “info point”.

Non solo cultura ed eventi; il gruppo ha anche ripristinato tratti di sentieri, come quello verso i Cadin e la tagliafuoco di Roncoi o il ripristino di una fontana in località Suppiane. San Gregorio è anche stato di recente protagonista della trasmissione “Carta Bianca” dove, in uno scambio di battute tra la conduttrice Bianca Berlinguer e lo scrittore Mauro Corona si è parlato della segnalatica stradale ideata dai bambini (di cui “Il Veses” aveva parlato nell’aprile 2021), del Museo delle Zoche e del paesaggio sangregoriese come “borgo antico”, episodio molto apprezzato dal presidente. Accanto a lui la vice Paola De Conz, mentre Rita Ceschin si occuperà di segreteria e tesoreria. Lo stesso Cassol, con Elena Pongan, farà parte dei delegati per il Consorzio Pro loco Valbelluna. In consiglio anche Francesco Cacco, Sandra Curti, Katia Guardafigo, Carola Monestier, e Guido Tamburlini. Il ringraziamento del gruppo va al direttivo uscente, in particolare ad Espedito Pagnussat, per tutto il bene apporto al suo paese negli anni.

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