800 038 499

Numero Verde gratuito

Email

info@ilveses.com

Food Waste – Spreco Alimentare

un problema sempre più diffuso, anche nel Bellunese

Food Waste – Spreco Alimentare

un problema sempre più diffuso, anche nel Bellunese
Food Waste - Spreco Alimentare

Lo spreco alimentare è un problema che ha una duplice lettura: questo è senz’altro un problema etico, in quanto con l’ammontare del cibo sprecato si potrebbe contribuire a ridurre il problema della fame nel mondo; ma è anche un problema ecologico, in quanto i rifiuti organici generano metano durante la decomposizione. Il metano è infatti un potentissimo gas serra, una sua particella ha lo stesso valore di 23 particelle di anidride carbonica.

Lo spreco alimentare rappresenta anche un altro danno: quando buttiamo via del cibo non gettiamo via solo quello, buttiamo anche le risorse che sono servite per produrlo. E non tutte le risorse sono infinite. Ad esempio, quando buttiamo via un pezzo di carne gettiamo via anche il mangime dato a quell’animale, l’acqua consumata dallo stesso, il carburante che è servito a trasportare l’animale dal luogo di macellazione al mercato dove è stato venduto ecc. Insomma, dobbiamo tenere presente che dietro ad ogni alimento che consumiamo vi è una filiera di varia lunghezza.

È stato più volte detto che la quantità di generi alimentari sprecati potrebbe contribuire a ridurre il problema della fame nel mondo. Vero. Non potrebbe certo azzerarla del tutto, ma considerando che la quantità di cibo pro capite sprecato nel ricco mondo occidentale potrebbe coprire la produzione di cibo dell’Africa Subsahariana, questa quantità di cibo potrebbe contribuire ad attenuare notevolmente questo problema. Considerando che la sola Europa produce circa 89 tonnellate di cibo sprecato, quanta popolazione mondiale potrebbe essere sfamata da questi alimenti?

Ma cosa possiamo fare noi, nel nostro piccolo, per arginare questo problema? Prima di tutto bisogna agire anche singolarmente, ricordando ciò che diceva Mohandas K. Gandhi (il Mahatma) “Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”. Non lasciamoci scoraggiare dall’idea che siamo insignificanti di fronte alla grandezza del problema. Bisogna considerare che se diamo il buon esempio, altre persone possono seguirci, se altre persone ci seguono avremo raggiunto in parte il nostro scopo.

Ecco alcuni suggerimenti per ridurre lo spreco alimentare nella vita di tutti i giorni

  1. Riutilizziamo gli avanzi per i pasti successivi oppure doniamo le nostre eccedenze ai meno fortunati oppure condividiamole con i nostri amici o diamole ai nostri animali domestici.
  2. Prima di fare la spesa redigiamo una lista degli alimenti da comprare, magari con annotata anche la quantità necessaria.
  3. Leggiamo attentamente le date di scadenza dei cibi in scatola: questi non hanno urgenza di essere consumati velocemente, quindi possono essere conservati.
  4. Impariamo ad usare il frigo per conservare e valorizzare tutti i prodotti, specialmente quelli che vanno consumati freschi (e sono quindi da posizionare in evidenza).
  5. Impariamo a non guardare solo l’aspetto estetico dei cibi per decidere se sono da consumare o meno, non gettiamo via gli avanzi ma sbizzarriamoci a creare nuove ricette con quello che c’è in casa.
Galleria Immagini

Acegli l’area tematica che più ti interessa oppure clicca sulla casa per ritornare alla Pagina Principale del sito.