800 038 499

Numero Verde gratuito

Email

info@ilveses.com

Flavio Vedana e le Guzzi

un amore non tanto segreto

Flavio Vedana e le Guzzi

un amore non tanto segreto

Flavio Vedana, classe 1939, è un sospirolese doc, il suo cognome non tradisce affatto la sua origine. Per cinquant’anni è stato un illuminato imprenditore edile, che annovera nella sua florida carriera una lunga fila di ben 115 case costruite in tutta la provincia, in particolare in Valbelluna, di cui cinque condomini. L’impresa è stata protagonista dello sviluppo abitativo del dopo Vajont, arrivata ad avere fino a 20 operai.

«La passione per le moto ce l’avevo sin da ragazzo, ma i grandi impegni, che avevo con l’impresa edile, non mi permettevano nessun capriccio. Con l’impresa sono andato avanti facendo debiti che ho onorato puntualmente, mai ho respinto una tratta per pagare una moto, piuttosto ho fatto debiti per comprarmi la Sport 13 del 1923, allora presi un prestito dalla banca. Robe da mat, se ghe pense!», ride soddisfatto Flavio.

«La prima moto che ho guidà l’era al “Zigolo” de me pare che ancora conserve. Nel 1958 ho volest tormen una par mi, un Zigolo che ho pagà 110 mila lire. Così me pare al me ha portà a Belun su da Zoppè a comprarla, e al ghe ha domandà al paròn: “Ma se pòdelo meterghe su an luchét a sta moto qua?”. Ben satu che sto luchèt l’ho ricatà, e ghe ‘l ho mes su proprio ala stesa moto che ho ancora qua entro. Invece nel 1963, al di che i ha copà Kennedy, ho comprà na Lodola par 285 mila lire che cenèe ben riguardada nel soggiorno de la casa de me zia Angela, mi la netèe, la lucidèe e me disèe: “Come che me piaserìe tegner ben ste moto”, ala fin ghen son rivà!».

Essere un collezionista vuol dire essere una persona talmente appassionata di raccolte fino anche a fare pazzie, specialmente se di oggetti che offrano un particolare interesse per la storia, la scienza, l’arte, o presentino caratteristiche di originalità e ricercatezza. Ebbene Flavio è proprio un collezionista davvero speciale: la sua passione arriva da un incommensurato amore per la Moto Guzzi. Per averle ha scandagliato tutta l’Italia, fino a Macerata, da un vecchio meccanico dell’Esercito che aggiustava le tante moto in dotazione. «La prima moto da collezionista, dopo che avée pagà tute le debite, l’ho ciolta nel 1993. La era rebaltada sot an car sula tieda dalla Contessa Miari, la era la V7 700. La avèa i documenti tuti rosegadi dai sorz, ma i era originali».

Poi conobbe Zanoni ad Onigo, vicino Pederobba, che gliele vendeva già restaurate, poi Righetti da Fonzaso che le recuperava specie in Trentino. Tutte hanno i documenti originali e riconosciuti dalla Guzzi in maniera ufficiale con tanto di attestato. Un patrimonio formato da oltre 110 moto, con pezzi anche rarissimi di soli 4- 5 modelli costruiti, molte sono le moto degli anni 20 e 30. Un museo sicuramente molto meglio fornito addirittura del Museo Ufficiale della Guzzi.

Flavio non vuole ammettere di essere il più grande collezionista d’Italia, perché la sua modestia glielo impedisce, ma stiamo parlando di un patrimonio di motociclette funzionanti e ben conservate. Flavio passa ore e ore a pulirle, oliarle e, perché no, anche accarezzarle, tanto le ama. Per ricoverarle tutte assieme ha fatto un garage ingrandendo la casa, questo a 74 anni quando era già da tempo in pensione e tutto da solo.

TIPOLOGIE DI GUZZI
Chiamata (erroneamente) Sport 13, la tipo Sport rappresentò l’evoluzione sportiva della Normale, di cui prese il posto. Dopo i successi della C2V e C4V, la Moto Guzzi cominciò a produrre una moto di serie più competitiva ma allo stesso tempo funzionale e robusta: il motore era di costituzione classica, con le tipiche valvole contrapposte (in cui la valvola di scarico è posta in testa, mentre l’aspirazione lateralmente, con in cima la candela), metre il telaio raccoglieva le innovazioni sperimentate nelle competizioni con la C2V, tanto da poter essere utilizzato anche per il traino del carrozzino (a richiesta, prodotto direttamente dall’azienda); sempre a richiesta, era possibile dotare la motocicletta di impianto di illuminazione Bosch.

Galleria Immagini

Acegli l’area tematica che più ti interessa oppure clicca sulla casa per ritornare alla Pagina Principale del sito.