Sabato 28 settembre la comunità di San Gregorio nelle Alpi ha festeggiato l’inaugurazione del San Gregorio FabLab, un nuovo spazio dedicato alla creatività, all’innovazione e all’imprenditorialità. Esso rappresenta un’opportunità unica per i giovani, gli studenti e gli imprenditori locali di esplorare le proprie idee, sviluppare progetti e accedere a strumenti avanzati per la prototipazione e la creazione.
«Il FabLab è progettato per essere un ambiente stimolante dove chiunque può apprendere, sperimentare e collaborare», spiegano i promotori. «Equipaggiato con tecnologie all’avanguardia, esso offre attrezzature per la lavorazione del legno, la stampa 3D, l’elettronica e molte altre aree creative. Questo spazio è aperto a tutti, dai principianti agli esperti, ed è concepito per incoraggiare l’innovazione e la condivisione delle conoscenze».
Durante l’inaugurazione, sono stati presentati progetti futuri e attività che coinvolgeranno la comunità, tra cui laboratori di design thinking, corsi di formazione ed eventi collaborativi.
L’inaugurazione ha visto la partecipazione di numerosi membri della comunità, autorità locali e sostenitori del progetto. Michele Verdolini del Centro Consorzi, fondatore del FabLab e promotore dell’iniziativa, ha dichiarato: «Siamo entusiasti di aprire questo spazio per la comunità. Il FabLab non è solo un luogo fisico, ma un hub di innovazione dove le idee possono prendere vita e dove possiamo costruire insieme un futuro migliore». In questo contesto si terranno Open Day, cioè momenti dedicati per permettere a studenti e giovani di studiare, lavorare, incontrarsi e sperimentare in piena autonomia, e i “Pomeriggi dell’Innovazione”, approfondimenti su nuove tecnologie e innovazione in chiave laboratoriale e progettuale.
Fattiva è la collaborazione del Comune di San Gregorio nelle Alpi che ha messo in campo un ambizioso progetto di circa 100 mila euro, finanziato per l’80 per cento da Fondazione Cariverona, il quale include anche questa iniziativa. «Con soddisfazione iniziamo questa sperimentazione rivolta alla comunità, rivolta ai giovani ma anche alle associazioni e alla cittadinanza tutta. In fase iniziale, in collaborazione con i partner, proponiamo tre pomeriggi a settimana con docenti esperti che permetteranno di provare l’utilizzo di tecnologia e, al contempo, saranno da presidio per le attività», spiega l’assessore alla cultura e alle politiche giovanili Margherita Minella, che si augura questo sia un seme generativo di altre attività e progettazioni in risposta a una richiesta stessa dei giovani.
Pomeriggi dell’innovazione
Conosco la storia di una ragazza che da piccolina non sapeva usare un computer: non sapeva fare copia e incolla, fare ricerche su Internet, usare il mouse… I genitori, la famiglia e gli amici si aspettavano che lei fosse ferrata in fatto di computer o telefoni semplicemente perché era nata nell’“era della tecnologia”, se così la si può definire. Ma così non era, la ragazza era davvero negata.
In questi ultimi anni, il mondo dell’innovazione e della tecnologia è progredito e progredirà ancora di più, ma non bisogna aspettarsi che i giovani nascano già con le abilità giuste per stare al passo col cambiamento. È proprio per questi ragazzi che si terrà, tutti i martedì pomeriggio, il progetto “Pomeriggi dell’Innovazione”.
Organizzato con il Fablab Dolomiti e UrbanHub, ha lo scopo di trasformare il modo in cui i giovani interagiscono con il mondo dell’innovazione e della tecnologia, stimolando la curiosità e l’interesse dei ragazzi esplorando vari ambiti: dall’artigianato digitale alla programmazione, dal design alla prototipazione. I posti sono limitati; per info scrivere ad alessandro.casol@centroconsorzi.it. Per iscrizioni linktr.ee/fablabbelluno,