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Emilio Pandini

ricordo di un grande Alpino

Emilio Pandini

ricordo di un grande Alpino

Nelle due parole «Adès rive» c’è tutta l’essenza della persona di Emilio Pandini. Uomo generoso, disponibile, attivo, sempre pronto, socievole e con il sorriso stampato in volto. Paracadutista alpino, lega il suo volontariato alle Penne nere specie nei 24 anni in cui è stato capogruppo di Santa Giustina, contribuendo in maniera determinante alla crescita della Protezione civile, alla realizzazione della sede a Campel e alla ristrutturazione del Casello di Salzan.

Finito il servizio militare, impara da Carletto a fare l’idraulico e, come tanti ragazzi nel dopoguerra, prende la valigia e passa il confine, destinazione Berna. Durante la permanenza in Svizzera, s’innamora dello sci praticato sino all’inverno scorso. La sua palestra di allenamento è il Nevegal. È stato anche presidente dello Sci Club Nevegal, contribuendo a espandere la disciplina tra i ragazzi.

Rientra in patria e si mette in proprio. A Santa la ditta si è resa subito protagonista dello sviluppo del paese. Emilio si inserisce bene nella crescita del luogo, completa case e condomini. Ma la sua professionalità raggiunge anche i paesi limitrofi, talvolta pure fuori regione, realizzando impianti sempre più complessi.

Oltre al riconoscimento di “Maestro Artigiano”, nell’anno 2000 il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi lo nomina Cavaliere. È stato inoltre consigliere comunale. Eppure, il suo vivere era per la sua famiglia, alla quale era attaccatissimo.
Trasmetteva conoscenze educative e professionali ai figli e valori affettivi importanti.

Tutti lo chiamavano “Milio”, la “E” non serviva, perché di “Milio” ce n’è uno solo. Oppure semplicemente Pandini! Santa Giustina lo ringrazia per il tanto che ha fatto. In tutti gli ambiti in cui ha operato ha lasciato un segno positivo. Era uno dei più illustri rappresentanti di servizio per la comunità, un modello per i giovani di tenacia, umiltà e sacrificio nel lavoro.

Grazie “Milio”, il tuo insegnamento e la tua eredità sono enormi.

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31/07/2024

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