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Dubbi astrali

Racconto Vincitore “Sospirolo tra leggende e misteri 2024”

Dubbi astrali

Racconto Vincitore “Sospirolo tra leggende e misteri 2024”

Sempre in ritardo. Giuro che la prossima volta me ne vado.

Ma dai, si sta così bene qui al calduccio con questo profumo di cioccolata e meringhe. Beh? Come mai hai voluto vedermi a tutti i costi il sabato mattina? Lo sai che non amo uscire il sabato, troppa volgare confusione per una Leonessa.

Sapessi che roba! Sapessi!

E dai, cosa?

Una cosa pazzesca, che mette in crisi tutte le nostre certezze, il corso di astrologia, il maestro Ermes…

Ma figurati. Un macchiatone per favore, Ada! Però sei proprio agitata, non è da te, segno di brezza quieta.

Ti dico una sola frase: precessione degli equinozi.

Processione de che?

No processione, no processione. Precessione! In pratica pare che, se ho ben capito, l’orientamento dell’asse di rotazione della terra cambia in modo lento ma continuo.

Ah, e quindi? Non mi avrai fatto correre qui per una processione! Buona questa schiumetta alla cannella.

Come quindi? Guarda che ti sei sporcata la punta del naso, solita pasticciona. Quindi l’asse si sposta come fa una trottola a fine corsa.

Embè?

Si sposta lentamente il centro attorno al quale ruota la volta celeste.

Ah, incredibile. Prendiamo una pastina mignon al caffè?

Virgi, svegliati! Cambiano le coordinate delle stelle, cambiano le costellazioni. I segni zodiacali si sono sopostati rispetto alle costellazioni da cui avevano preso il nome. Ad esempio, tra l’inizio dell’Ariete e l’entrata del Sole nella costellazione dell’Ariete passa circa un mese adesso. Uno sfasamento dello zodiaco occidentale rispetto a quello siderale.

Non capisco perché ti agiti tanto comunque.

Virginia, te lo devo dire: tu non sei più una Leonessa.

Ah ah ah, mi fai ridere, sei proprio una burlona. E cosa sarei diventata?

Della Vergine, credo. Ma il dramma è che allora l’oroscopo è tutta un’invenzione, una creazione che non ha niente di scientifico.

Cosa ti succede? Non ti riconosco, Sele. Stai bene? Sono anni, forse dalla prima media, che non parliamo d’altro, che studiamo e frequentiamo corsi. Ma soprattutto, che misuriamo il mondo e le persone in base all’oroscopo.

Infatti. Non volevo dirtelo, ma ho pianto. Lo dico solo a te, perché so che mi capisci.

Io comunque non ci credo: io sono troppo una Leonessa.

Tutta autosuggestione.

E chi avrebbe raccontato questa storia assurda della processione alla mia povera amica?

Precessione.

Ordiniamo due vermouth per tirarci su?

Va bene dai. L’altra novità è che ho conosciuto un tipo molto carino alla prima lezione di Affetti e Zodiaco,

Ah, ecco! È lui che sostiene queste fanfaluche? Non posso mai lasciarti sola.

Dovresti conoscerlo, è un tipo molto interessante, oltre che piuttosto carino.

Attenta. L’ultima cantonata l’hai presa solo due mesi fa…

Insomma, questo strano ragazzo mi ha parlato di un sacco di cose. Come del fatto che forse non è giusto considerare il quadro astrale al momento della nascita, ma bisognerebbe valutare quello al momento del concepimento. Poi gli ho chiesto di che segno fosse, ovviamente, e sai cosa mi ha risposto?

E vabbè, dimmelo, non credo di avere scelta.

Non ci crederai. Mi ha risposto:
O-fiu-co.

Ofiù? Ma è matto? Senti, Selene, adesso basta però. Studiamo gli oroscopi insieme da più di 15 anni. Sappiamo che lo zodiaco, la ruota degli animali, è nato in Mesopotamia nell’VIII secolo avanti Cristo e indica le 12 stazioni occupate dal Sole durante il suo tragitto annuale lungo l’eclittica. E poi i Greci, con i loro 11 segni e i decani egiziani, i paranatellonta babilonesi delle 360 costellazioni extrazodiacali. Insomma, sappiamo tutto, siamo delle massime esperte. E cosa succede? Arriva qua uno sbarbatello pieno di sé a dirti che è del Fuco?

Hai ragione. Però lui è nato il 9 dicembre, un fantastico Sagittario ho pensato subito io, entusiasta, leale, avventuroso. Invece ha cominciato a spiegarmi dell’Ofiuco, o Serpentario, che domina i nati tra fine novembre e metà dicembre. È una delle 88 costellazioni moderne, ma è anche una delle 48 originarie, menzionate da Tolomeo, l’unica che non ha dato il nome a un segno astrologico.

Questa poi!

E non è finita qua. Alla fine della lezione sulle dodici case del dodecatopos, lui mi ha invitata a bere qualcosa al baretto di fronte. Naturalmente ho accettato e la nostra discussione è continuata fin quasi a mezzanotte, quando la padrona ci ha in pratica cacciati fuori. Così ho potuto raccontargli del mio terribile trigono Venere-Marte.

Ma ti ascoltava o stava per addormentarsi?

Eccome se ascoltava. Un esperto, credimi. Quasi al nostro livello.

Eh sì, immagino…

E così è saltata fuori lei.

Lei chi? Ha già un’altra? Carina?

Ma no, lei! Lilith!

E chi è sta Lilli adesso? La sua cagnetta?

Smettila. Mi ha chiesto dove avessi Lilith. E io, che figura, non lo sapevo!

Mi sembri matta, Sele.

Lilith non è un vero pianeta, ma quasi un secondo satellite naturale della terra, oltre alla luna. Infatti è detta anche luna nera ed esprime i nostri desideri nascosti, i lati oscuri e inquietanti del carattere, i tabu’ insomma. La forza dell’erotismo, la sfrenatezza degli istinti repressi e anche la ribellione. E quindi è un po’ il simbolo del femminismo.

Mamma mia, stai proprio farneticando.

Secondo la mitologia mesopotamica, Lilith era la prima moglie di Adamo, che lui cacciò perchè troppo ribelle.

E va bene, dimmi dove hai Lilith, non bisogna mai contraddire i pazzi.

Me l’ha calcolata lui lì, all’istante. E sai dov’è? In Scorpione addirittura! Desideri intensi e proibiti, passioni forti, grande energia emotiva, che può essere difficile da gestire.

Sai cosa credo io, cara Sele? Che questo ti sta facendo la corte e ha trovato la strategia giusta.

Può darsi. Ma senti, amica mia, e se tutto quello in cui abbiamo creduto finora fosse solo una costruzione mentale del tutto infondata, una specie di gioco?

Sì certo. Diamo un calcione alla dottrina aristotelico-tolemaica, agli Stoici e al loro pneuma, agli astronomi caldei, ai Mesopotamici, agli studiosi del Rinascimento, alle pagine miniate del Medioevo, a Copernico e Galileo che compilarono gli oroscopi dei governanti! Ma soprattutto io sono, e tu lo sai, una vera Leonessa e tu una splendida Bilancia ascendente Sagittario. Punto e basta.

Non so più cosa credere, sono in crisi.

E la melothesia la buttiamo? Ti ricordi il corso? Sei mesi è durato! Nella medicina astrologica, a ogni parte del corpo corrisponde un segno zodiacale. Non è vero forse? Tu non hai sempre mal di schiena, da vera Bilancia, governata da Venere?

Sì, in effetti.

E i lavori dei campi non sono forse collegati al movimento della ruota zodiacale? E i numi tutelari dove li mettiamo? Giano bifronte in gennaio, Saturno carnascialesco in febbraio, Marte in marzo, Venere in aprile…

Sì, sì, lo so. Basta così.

E’ quasi ora di pranzo. Due tramezzini soliti, Ada, grazie! Sai cosa ti frega a te? Il Leone in settima casa: ti fai guidare da una figura maschile dominante. Quell’illustre sconosciuto belloccio e arrogante vuole solo conquistarti, ti racconta quattro fandonie e tu, dopo anni di studi, gli cadi tra le braccia. Come con quell’orrendo Pesci dell’ultima volta. Ecco cosa penso

Ma senti, tu dubbi non ne hai mai? Vai avanti come un treno nelle tue convinzioni, fiera e dogmatica come una Leonessa? Credi davvero che noi due siamo amiche fin da piccole solo perchè c’è armonia tra i nostri segni?

E tu invece non pensi che sia bellissimo crederci? Lasciarsi andare e crederci, crederci, crederci?

Mentre comincia a fare buio e un altro sabato del 2024 se ne va, le due amiche del cuore, Virginia e Selene, continuano a discutere al tavolino del bar Nuovo Millennio sul piacere di confidare nelle stelle, sul peso del pianeta Caso nelle nostre vite, sulla forza di volontà che supera ogni previsione e può ribaltare qualunque pronostico. Mentre Lilith, la rivoluzionaria, le spia da lassù, forse.

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