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Dizionario in bottiglia

Coraggio

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Coraggio

Coraggio, passerà. A volte lo diciamo, a volte ce lo sentiamo dire. Altre volte lo chiediamo. Se poi sei giovane, lo sentirai a più voci in più momenti dell’anno. Ai giovani si chiede continuamente di avere coraggio. Come se gli adulti lo avessero terminato da un po’. Scorte finite. Non puoi mica pensare che io ne abbia ancora. Il coraggio è un optional. Mica te lo regalano quando vieni al mondo. Anche se a nascere, dirà qualcuno, ci vuole molto coraggio. Sarà per questo che la natalità demografica è in picchiata da alcuni anni. Ci vuole coraggio. Ma occorre conquistarselo.

Se pensiamo ad un uomo coraggioso, lo immaginiamo con la testa alta, lo sguardo fiero, consapevole di una direzione da scegliere e seguire. Appunto, una testa alta. Come puoi pretendere che i giovani di oggi trovino il coraggio, se il loro sguardo è spesso rivolto in basso, gli occhi scorrono parole e immagini sullo smartphone, senza che vi sia ormai consapevolezza su quel che si sta guardando. E gli adulti a chiedere ancora e ancora coraggio: Dai, non mollare». «Coraggio, tirati su». E i giovani continuano a ripetere e a ripetersi: «Ma dove lo trovo io, il coraggio, in un mondo come questo?».

Non è facile. Però credo che in realtà il coraggio, in questi tempi così annebbiati, si possa realmente trovare. Di sicuro non lo si può scovare in quel telefonino che continuiamo a tenere nelle mani. Anzi, chi ha progettato e messo in commercio quell’attrezzo, il coraggio ha pensato bene di nasconderlo e di non farlo trovare mai, mettendo in evidenza solo le brutte notizie, condividendo ansie e paure di milioni di persone, lasciando spazio soprattutto alla rabbia, all’ipocrisia, alla menzogna. Nel mondo social il coraggio non lo troverai mai, nemmeno in quel video in cui si vede qualcuno che rischia la propria vita mangiando qualche schifezza o saltando da una rupe.

Il coraggio non è sfida. Non è superiorità. Non è record. Occorre cercarlo in altri luoghi. Alzare lo sguardo, alzare il proprio punto di vista, alzare il volume della propria voce. Il coraggio lo si trova guardando ogni giorno dalla finestra, aprendola e osservando che il mondo, anche se sta andando alla deriva, rimane il luogo più bello in cui vivere. Il coraggio lo si trova guardando il mare e vedendo una barca carica di persone affiorare dalle onde. Il coraggio lo si trova osservando un medico che tenta di salvare una vita, un panettiere che impasta il pane alle 3 del mattino, una madre di famiglia che fa turni di lavoro per far quadrare i conti e mandare suo figlio a scuola. Il coraggio lo trovi osservando le api che volano per chilometri per trovare un fiore. Il coraggio lo trovi guardando un anziano che, seduto al bar, ha ancora qualcosa da dire. Il coraggio lo trovi riflesso negli occhi del tuo migliore amico, quel giorno che gli dici “ti voglio bene”.

Il mondo va avanti così, come dice una nota canzone, grazie a quelle persone che hanno il coraggio di innamorarsi. E allora prometto di non chiedervi più del coraggio, cari giovani, ma di accompagnarvi a trovarlo, perché ce n’è ancora tanto. Tanto coraggio.

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