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Dizionario in bottiglia

Verità

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Verità

Più che un principio, la verità è un confine. Dice il proverbio che a volte la verità sta nel mezzo. Nel mezzo di una frase? Nel mezzo di un’immagine? Nel mezzo di uno sguardo? Il senso della verità, sempre che un senso ce l’abbia a questo punto, si è perso da tempo. Si è perso nel momento in cui il fidarsi non è tanto venuto meno, bensì è stato correlato all’ingenuità, alla creduloneria, all’imprudenza.

È sorprendente a volte rendersi conto di come siano veri ormai solo gli stereotipi, i luoghi comuni, tutto ciò che appartiene all’immaginario collettivo. Siamo talmente lontani oggi dalla verità che abbiamo dovuto inventare un termine, fake news, per ricordarci che spesso veniamo semplicemente presi in giro, soprattutto dai media. È diventato normale ormai che ciò accada, ma non ce ne stupiamo neanche più, qualcuno si fa persino una risata di fronte a certe notizie che nemmeno il primo di aprile verrebbero pubblicate. Ma allora come si fa ad intuirlo, questo confine chiamato verità?
Forse dovremmo ripartire da zero. Come farebbe uno dei tanti detective o ispettori della televisione. Abbiamo di fronte una realtà che può rivelarci dei segreti, ogni giorno. Basta osservarla. Fermarsi e osservarla. Ascoltare semplicemente ciò che la stessa ha da dirci. Di fatto i primi uomini si sono resi conto dell’esistenza di Dio nel momento in cui hanno cominciato ad osservare ciò che avevano intorno, a percepire come esistesse un legame tra il loro cuore e ciò che li circondava, e soltanto allora, nell’ascolto più fanciullesco che potevano vivere, hanno sentito ciò che era più vero.

Più ci affrettiamo in questa vita, più la verità ci sfugge. Siamo distratti. Preferiamo discorrere di un argomento su cui poter lamentarci, senza in realtà renderci conto se sia effettivamente vero oppure no. Per non parlare di quelli che hanno la verità in tasca. Quanto ci innervosisce questo modo di dire, di pensare. Ci disturba non tanto che qualcuno abbia effettivamente qualcosa di vero da dire, quanto che quella verità sia differente dalla nostra. Ma allora la verità non è assoluta, è semplicemente un parere.

E allora perché in questi secoli lottare, combattere, morire, per difendere una verità? Non era meglio fingerci tutti ignoranti e vivere a caso, senza tanta fatica, senza cercarla continuamente, questa verità? Ma sarà vero che mi ama? Sarà un vero amico? Sarà vero quello che mi ha detto? Pirandello ce l’ha spiegata molto bene, quella volta, la verità. Amico mio, la verità fa male, ricordatelo. Ma perché la verità deve fare male? Semmai dovrebbe essere la menzogna a farci stare male, sia nel dirla, che nel percepirla. Pinocchio lo sapeva bene: esistono le bugie dalle gambe corte e quella dal naso lungo.

E quando imparò finalmente che con il naso lungo non si andava da nessuna parte, ecco che divenne un bambino vero. Vero. Appunto. Non è forse quello che vorremmo essere tutti?

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