San Valentino a Limana

tra novità e riscoperta delle Tradizioni

San Valentino a Limana

tra novità e riscoperta delle Tradizioni
Limana - chiesa di Santa Giustina

Anche quest’anno a Limana si terranno i festeggiamenti per il Santo patrono, San Valentino, del quale è conservata una reliquia nella locale chiesa parrocchiale di Santa Giustina. Il programma stilato dall’amministrazione e dalla Pro loco per febbraio 2020 è ricco di eventi. Si inizierà sabato 8 febbraio con l’inaugurazione, presso il municipio di Limana, di due mostre d’arte, una presso la Sala mostre e l’altra presso la Sala consiliare.

Martedì 11, in municipio, si terrà la tradizionale conferenza promossa dal parroco, don Mario Doriguzzi, che quest’anno avrà come relatore don Rinaldo Ottone per la presentazione del libro “Riflessioni d’alta quota” di monsignor Leonardo Sapienza, nel quale sono presenti immagini delle Dolomiti dei fotografi Loris De Barba e Giacomo De Donà.

L’amministrazione ha deciso inoltre di riproporre il Concorso di poesia, indirizzato agli alunni delle scuole medie dell’Istituto comprensivo di Limana e Trichiana e di Mel e Lentiai. Tutti gli alunni potranno inviare i loro scritti e sabato 15 si terranno le premiazioni.

Inoltre, verrà lanciata durante San Valentino 2020 la prima edizione del “Concorso Fotografico Tojeto”, in onore del fotografo limanese Vittorio Bristot. I fotografi avranno un anno di tempo per presentare degli elaborati, che verranno premiati durante San Valentino 2021.

Sabato 15 verrà inaugurata presso l’atrio del municipio la mostra di fotografie d’epoca “Come eravamo”, organizzata dall’amministrazione allo scopo di riscoprire la Limana e i Limanesi di un tempo.

«Speriamo che le nuove iniziative portino nuova linfa alla Festa di San Valentino che negli ultimi anni aveva purtroppo riscosso minor successo» afferma Edi Fontana, vicesindaco e assessore alle politiche sociali. “L’amministrazione dà grande importanza alle attività culturali e crediamo che queste possano essere la chiave per un rinnovamento dei festeggiamenti in onore del Patrono. Abbiamo pensato di riproporre il Concorso di poesia che fino 10 anni fa era una delle colonne portanti della Festa. L’idea di un concorso fotografico in onore di Vittorio Bristot (Tojeto) era invece nell’aria da tempo. Abbiamo pensato che lanciarlo durante la Festa sia un bel modo per ricordare questo grande fotografo limanese che era sempre presente a tutte le iniziative culturali, sportive e ricreative del paese.”

I festeggiamenti si concluderanno domenica 16 con la messa in onore del Santo e la consueta Mostra dell’artigianato organizzata dalla Pro loco Limana.

Cenni storici

Il 10 dicembre 1900 l’arciprete don Mario Corrà di Zoldo posò la prima pietra per la costruzione della nuova chiesa parrocchiale di San Valentino sul terreno donato dalla famiglia Piloni di Cesa di Limana; dopo un decennio di lavoro, nel 1910, ci fu la consacrazione e, negli anni successivi, gli interventi furono numerosi. Da oltre un secolo e mezzo la chiesa parrocchiale di Limana è arricchita da una reliquia autentica. Sotto l’altare laterale, detto di Santa Agnese, è posta, in un’urna di vetro, una statua di legno con le spoglie di San Valentino, presbitero romano, custodite nel petto e nella testa, mentre brandelli della veste intrisi di sangue sono contenuti in un vasetto tinto di rosso. Sull’ altare sono iscritte queste parole: Corpus Santi Valentini Martjris.
Ma chi era San Valentino, assunto al ruolo di patrono universale degli innamorati? Gli atti dei martiri parlano principalmente di due Santi. Il più conosciuto, martirizzato nel 273, era il Vescovo di Terni; l’altro, quello di Limana, era un prete romano, martirizzato nel 270 lungo la Via Flaminia a Roma, dove sorse una chiesa a lui dedicata.

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