Premiati gli stimati bellunesi nel mondo

Fontanella, Ghedina e De Conz sugli scudi

Si è svolta lo scorso 15 dicembre a San Gregorio nelle Alpi la XIX edizione della premiazione dei Bellunesi che hanno onorato la provincia e la patria nel mondo, presso la chiesa arcipretale colma di gente, alla presenza di autorità civili – sindaci, assessori regionali e deputati nazionali – e religiose. Il premio è organizzato dalla Provincia di Belluno, dalla ABM e dai Rotary Club della nostra Provincia.

La cerimonia itinerante ha scelto San Gregorio in quanto a gennaio si ricorderà il 50° del Viale delle Lampade spente, intitolato ai minatori e inaugurato nel 1969. Ha introdotto la giornata il sindaco di San Gregorio Mirco Badole, cui ha fatto seguito il presidente della ABM Oscar De Bona.
Sono stati premiati rispettivamente nei settori “Economico, imprenditoriale, professionale”, “Istituzioni, arte e cultura”, “Sociale e solidaristico”:

Valdir Fontanella (1957) dal Brasile, la cui famiglia era emigrata da Longarone a fine ‘800. Nel 1991 ha fondato la Fontanella Trasporti specializzata nei trasporti della ceramica, con 20 filiali e 500 autotreni;

Adriano Ghedina (1970) di Cortina d’Ampezzo, laureato in astronomia a Padova nel 1997 con una tesi sperimentale su uno strumento del telescopio nazionale Galileo. Nello stesso anno ha colto l’occasione di andare a lavorare nell’isola di La Palma nelle Canarie dove coordina vari gruppi di scienziati e collabora con diverse Università (Harvard, Roma, Catania). Bellissime le sue parole: “Sono partito con le musicassette dei Belumat, un sasso raccolto sul Pelmo e un salame, mettendo in atto i valori che mi sono stati trasmessi dalla mia famiglia”.

Carlo De Conz (1922) di San Gregorio nelle Alpi, ha girato il mondo, prima come minatore nella costruzione delle gallerie, poi come imprenditore e “broker” nella vendita di macchine di movimento terra; fonda molte società in Canada (di cui ha anche la nazionalità) e negli Stati Uniti; innamorato della propria terra, riconoscente nei confronti dei genitori, negli anni 90 fonda una Fondazione a San Gregorio intitolata alla sua mamma e dona ad essa tutti i propri averi con il motto “Alla mente e al cuore dei giovani”.

Nelle parole di tutti e tre si è colto il profondo legame con le proprie radici e origini. Sono stati consegnati anche 8 premi alla memoria a Arturo Costella, Fiorella Ganz, Raffaele Gasperin, Valdecir Mioranza, Primo Nessenzia, Luigi Querincing, Franca Speranza e Aldo Sponga. I bambini della scuola elementare “Loris Giazzon” hanno intervallato l’evento con la lettura di lettere scritte da emigranti alle loro famiglie, a cui si sono succedute le musiche di Chiara Strazzabosco, Luigi Budel e Federico Paniz con la lettura di alcune poesie di Rino Budel.

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