90 anni per l’Asilo “ai Caduti” a Pedavena

Don Alberto ne racconta storia e sviluppi

Un importante centro di ricreazione e di insegnamento l’asilo parrocchiale “Ai Caduti” di Pedavena, ormai giunto a compiere 90 anni. Chiediamo a don Alberto Ganz, parroco pedavenese, di raccontarci qualche retroscena su questa scuola.

Com’è nato questo asilo?
L’asilo è nato da un sogno di don Amedeo Marchet e, con l’aiuto del Comune e della popolazione di Pedavena, compresi i fratelli Luciani, è stato sempre un punto di riferimento per i bambini delle nostre comunità. All’epoca venivano stanziati dei soldi per costruire dei monumenti per i caduti italiani nelle guerre; si è voluto prendere la palla al balzo con un’idea profetica, è per questo che sulla parete dell’asilo ci sono ancora le targhe dei caduti della prima e seconda guerra mondiale e ancora oggi l’asilo si chiama “Ai caduti”.

Motivo per cui è stato deciso di fare una festa per il compleanno?
Sì, abbiamo voluto ricordare questo importante genetliaco sia a livello didattico (i bambini hanno fatto un recital sulla nascita e sulla storia dell’asilo) sia a livello di modernizzazione. Molte sono le novità che a partire dall’anno scorso hanno coinvolto il nostro asilo.

Ce ne può elencare qualcuna?
Da quest’anno è stata aperta una sezione “primavera”, una novità per il comune di Pedavena, che vuole essere un servizio, ma anche un aiuto per le giovani famiglie. Dall’anno scorso l’asilo segue la “filosofia 365”, cioè resta aperto al servizio del territorio per 365 giorni l’anno, durante il tempo scolastico come asilo parrocchiale, per le vacanze natalizie con l’esperienza del “Baby Frozen” e durante il periodo estivo, luglio e agosto, con l’esperienza del “Baby GrEst”.

Ci sono, poi, delle novità a livello di logo e di abbellimento esterno della struttura, no?
Esatto, è stato studiato anche un nuovo logo, più colorato e accattivante nel quale un gruppo di bambini vola in mongolfiera verso il futuro. Poi, oltre alle molte attività svolte, anche sul territorio, abbiamo voluto impreziosire la parte verde, arricchendo i due giardini con nuovi giochi e con la messa in sicurezza e abbellimento di altre parti.

Ci sono, poi, delle iniziative da parte dei genitori?
Da dicembre parte anche la nuova associazione creata dai genitori, denominata “La trottola” che coinvolgerà, con nuove iniziative, tutta la famiglia in modo che l’asilo non sia uno spazio solo per bambini, ma interessi tutto il loro mondo.

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