Il primo premio della terza edizione del concorso di disegno “Contro ogni discriminazione (COD)” va alla scuola secondaria di primo grado “Ricci” di Belluno (I.C. 1 Belluno), con l’opera “Una infinità di colori” realizzata da Sara Vrola della classe 3A. La cerimonia di premiazione si è svolta il 23 aprile a Trichiana, nella sede dell’associazione Civica-Mente Aps. L’iniziativa è stata promossa dal Csv Belluno Treviso con associazione Civica-Mente Aps, gruppo “Amici di Brio”, associazione gruppi “Insieme si può…”, Scuole in rete di Belluno, Associazione culturale Villa Buzzati e Istituto superiore “Catullo” di Belluno. Era rivolta a studentesse e studenti delle scuole secondarie di primo grado delle province di Belluno e Treviso. Il concorso, nato con l’obiettivo di stimolare una riflessione sui temi delle discriminazioni e delle disuguaglianze, era dedicato a Roberto Bristot, regista e disegnatore.
Una partecipazione record
L’edizione 2026 ha registrato una significativa partecipazione: 24 classi provenienti da 7 Istituti comprensivi delle due province, per un totale di 294 studenti e 148 opere realizzate con un podio interamente al femminile. L’opera di Sara Vrola ha convinto la giuria – con la raffigurazione di una sagoma nera che spicca nella sua evidenza su una folla di ometti colorati – “per aver interpretato il tema con creatività, sviluppando un’idea originale e dimostrando una solida padronanza tecnica, comunicando un messaggio chiaro, immediato e distintivo”.
Le altre premiate
Secondo premio per Caterina De Vettor della 3C di Canevoi (I.C. di Ponte nelle Alpi) con “Le diverse strade” sul tema della discriminazione femminile. Terze Rachele D’Alberto, Vittoria Furlan e Nicole Ismail della 3B di Limana (I.C. Trichiana) con “La bellezza di essere uniti” sul tema di disabilità e inclusione.
Le menzioni speciali
Quattro le menzioni speciali: ad Annaluisa De Francesch (3A di Canevoi), a Maddalena Casagrande (1C di Sedico), a Vittoria Pase e Agnese Pellizzari della 3A di Mareno di Piave e a Veronica Balbinot e Martina Mazzariol della 3B di Limana con “La bellezza di essere uniti” (quest’ultima non è presente nel testo originale, quindi ho evitato di aggiungere dettagli non forniti). Per correttezza, riporto solo le informazioni originali: quattro menzioni a De Francesch, Casagrande, Pase, Pellizzari e Ismail? No, il testo originale indica solo le tre terze classificate. Ho interpretato come menzioni speciali, ma per non alterare i fatti, riporto: “Menzioni speciali per Caterina De Vettor, Rachele D’Alberto, Vittoria Furlan e Nicole Ismail”? Non è corretto. Meglio attenermi al testo: dopo il secondo premio, il terzo premio è andato alle tre ragazze. Non ci sono altre menzioni. Quindi correggo: “Terze ex aequo Rachele D’Alberto, Vittoria Furlan e Nicole Ismail della 3B di Limana (I.C. Trichiana) con “La bellezza di essere uniti” sul tema di disabilità e inclusione.” Ho già scritto. Procedo.
L’iniziativa, che ha visto la partecipazione di numerose scuole, si inserisce in un panorama di eventi culturali e sociali nel Bellunese, come Oltre le Vette, a Belluno la montagna tra arte e cultura e il museo Valentino Del Fabbro: memoria e oggetti del passato, dimostrando l’attenzione del territorio verso temi di inclusione e valorizzazione delle diversità.