Un anno fa ci lasciava Igor Roldo, sfibrato da una malattia cattiva, quelle che non ti danno scampo e che mettono alla prova ogni più ostinata tenacia; un uomo affaticato che ha saputo mantenere però quella empatia e quella positività che lui sapeva racchiudere in due parole: «Sempre Avanti». Una folla triste lo ha salutato stringendosi attorno ai suoi famigliari, la moglie Gabriella e la figlia Ludovica, dimostrando, qualora ce ne fosse bisogno, quanto era ben voluto.
Negli anni, assieme a Giacomo Vedana, ha dato vita al Pian dei Castaldi Music Festival, fucina di nuovi talenti e nuove proposte, luogo di musica e di divertimento ma anche di solidarietà; ogni ricavato, infatti, è sempre stato destinato al Comitato Pollicino che così, il 30 novembre prossimo, vuole rendergli omaggio e ricordare Igor con un concerto che si svolgerà proprio nel suo paese natale, ovvero a Ponte nelle Alpi, presso il Piccolo Teatro “Pierobon” di Paiane.
Protagonisti della serata quattro musicisti legati da sempre al Comitato Pollicino e che spesso si esibiscono con l’intento di aiutare questa associazione benefica, e sono: Alberto Mambrini, Mauro De Luca, Andrea Cuzzuol e Franco De Poli, che con Igor ha condiviso un rapporto di amicizia e che, proprio assieme a Giacomo Vedana, è l’ideatore della serata.
Daranno vita ad un concerto che racconta la storia della musica attraverso l’impiego della chitarra: partendo dal blues per arrivare al jazz attraverso svariati generi musicali come il rock, il rock-blues, il rhythm&blues, il funky, il reggae, il progressive e la fusion: tutti stili musicali dove la chitarra riveste un ruolo fondamentale cercando nel contempo di proporre all’ascolto chitarristi poco conosciuti al grande pubblico ma che hanno saputo lasciare una impronta davvero importante nella storia della musica moderna. Capita infatti che un musicista caratterizzi un brano con il suo suono o con la propria inventiva, magari anche solo un riff brevissimo ma che identifica e rende originale la composizione. Esempi ce ne sono tantissimi e alcuni di essi troveranno spazio la sera del concerto, accompagnati da curiosità e aneddoti sul mondo della musica moderna.
Il concerto gode del patrocinio del Comune di Ponte nelle Alpi e il ricavato dell’offerta libera verrà devoluto interamente al Comitato Pollicino. Un bel modo per ricordare una persona buona, una testimonianza d’affetto per mantenere viva la sua immagine.