San Gregorio nelle Alpi l’ha attivata a novembre 2023 e adesso ne fa parte anche Sospirolo, come certificato dall’accordo presentato di recente alla stampa dal vicesindaco sangregoriese Enrico Lanciano e dall’assessore sospirolese Marco Dall’O. A poterne far parte sono cittadini, aziende e realtà pubbliche che risiedano o abbiano la propria sede, oltre che nei due comuni citati, anche in quelli di Sedico, Santa Giustina, Limana e parte di Borgo Valbelluna.
Parliamo della CER “Monte Pizzocco”, ossia la Comunità energetica rinnovabile nata con l’idea di incrementare i benefici economici per il territorio, sviluppare la cultura della sostenibilità e garantire una migliore vita di comunità. Essa consente di far incontrare i soci aderenti sia produttori – consumatori (prosumer) sia solo consumatori (consumer) allo scopo di rimettere in circolo l’energia rinnovabile prodotta in eccedenza, favorendo così l’abbattimento dei costi delle bollette e un ritorno proficuo degli investimenti effettuati. A distinguere questa Cer da altre in fase di progettazione è la già avvenuta registrazione al Gestore dei servizi energetici (GSE).
Le amministrazioni pubbliche possono essere anch’esse socie di una CER, come in questo caso. Quando partecipa, l’ente pubblico ha il ruolo di aggregatore dei soci, assicurando che non si verifichino intenti speculativi e introducendo elementi fondamentali di fiducia. Inoltre, aiuta a garantire che gli scopi della CER previsti dalla normativa vengano rispettati, in particolare quello del contrasto alla povertà energetica, consentendo alle famiglie in difficoltà di beneficiare anch’esse degli incentivi. Peraltro, essendo sia San Gregorio sia Sospirolo comuni con meno di 5 mila abitanti, entrambi hanno l’opportunità di attingere a contributi Pnrr a fondo perduto volti al sostegno e all’installazione di impianti ad energia rinnovabile.
Anche un comune inoltre può abbattere i costi delle bollette, salvaguardando il proprio bilancio tramite riduzione della spesa corrente e incrementando le entrate extra correnti, da destinare ad altre iniziative.
A oggi iscritti alla “Monte Pizzocco” sono una cinquantina di soci e l’obiettivo è raggiungere quota 200, ovviamente con un equilibrio tra chi solo consuma e chi, oltre a consumare, produce. Per valutare i requisiti e iscriversi, è possibile cercare la Cer “Monte Pizzocco” sul sito di Anpci, l’Associazione nazionale dei piccoli comuni italiani a cui si è appoggiata San Gregorio così da avere un modello di riferimento in caso di necessità. Da sottolineare come per i soci prosumer sono ammessi impianti installati dopo dicembre 2021. È possibile ammettere impianti prima di tale data per un massimo del 30 per cento della potenza totale installata.
Per info: monte_pizzocco@cer-anpci.it