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Cinetismo Cromatico

la mostra a Palazzo delle Contesse di Mel ospita lo scrittore Farrauto

Cinetismo Cromatico

la mostra a Palazzo delle Contesse di Mel ospita lo scrittore Farrauto

Figure geometriche che danzano negli occhi travalicando le dimensioni dello spazio e del tempo, provocando nell’osservatore la stessa vertigine di una discesa in bici lungo la strada più pericolosa della Bolivia. Questa una delle suggestioni che ha portato “Camminando”. Esperienze, sensazioni, emozioni a pensare, per venerdì 28 marzo, di proporre un doppio appuntamento coniugando l’arte con la letteratura.

Farrauto ph
Cinetismo Cromatico

A partire dalle 18,30 al Palazzo delle Contesse di Mel, il festival, che in provincia di Belluno parla di cammino in tutte le sue molteplici sfaccettature, ospita lo scrittore cartografo Luigi Farrauto con il suo “Geografia di un viaggiatore pavido”, collezione di idiosincrasie e fobie capaci di trasformare un viaggiatore, appunto “pavido”, in un personaggio coraggioso e quasi immortale. E altrettanto immortale e coraggiosa è l’arte della mostra “Cinetismo cromatico”, ospitata sempre al Palazzo delle Contesse, che, a seguire, grazie ad un’apertura serale straordinaria, sarà visitabile accompagnati da Alfredo Campagnol, organizzatore dell’esposizione; a conclusione un aperitivo a base di prodotti locali (contributo di dieci euro).

Celestino Facchin
Cinetismo Cromatico

L’INCONTRO CON FARRAUTO
Luigi Farrauto ha un dottorato in design, ma disegna solo mappe e da sempre è appassionato di geografia e Medioriente ed è autore per la Lonely Planet, nota collana di guide turistiche. “Geografia di un viaggiatore pavido” è una raccolta, tra l’ironico scanzonato e il serio, di dodici racconti, che accompagnano il lettore da un’ascesa in Kirghizistan in scarpe da jogging a una traversata del deserto del Turkmenistan in autostop. Denominatore comune: ad ogni viaggio è associata una paura. Perché Luigi ha in fondo paura un po’ di tutto, ma questa non lo ferma; non smette di viaggiare, perché tra indizi fraintesi, deviazioni improbabili, incontri originali e a volte pericolosi riesce a realizzare quella che chiama la sua piccola libertà, la sua grande vita. Ne risulta un libro, alcune parti del quale verranno lette dagli attori del Gruppo Teatrale Zumellese, ricco di panorami esterni ed interni, da percepire sulla propria pelle e nei quali perdersi, capace di far sorridere, ma allo stesso tempo di riflettere su tematiche serie: politiche, sociali, ambientali, come i conflitti tra i popoli e le isole di plastica.

Sandi Renko
Cinetismo Cromatico

LA MOSTRA
“Cinetismo cromatico” (8 marzo – 4 maggio) è un’imperdibile mostra, curata da Antonella Alban, dedicata all’arte cinetica, che espone le opere di tre tra i maggiori autori contemporanei di fama internazionale: Ferruccio Gard, Celestino Facchin e Sandi Renko.

L’arte programmata, cinetica e optical, considerata l’ultima avanguardia artistica del Novecento europeo, nasce nel secondo dopoguerra in concomitanza con il declino dell’astrazione geometrica e rappresenta una corrente artistica avente il proposito di illustrare lo studio dei meccanismi della visione, aspirando a una resa in termini pittorici e plastici del dinamismo, dei fenomeni ottici e della luce.
Proprio come l’astrattismo, il linguaggio impiegato dall’arte programmata è aniconico, ovvero privo di immagini, anche se essa si distingue dal movimento astratto poiché si pone al di là di ogni ambizione compositiva. Infatti, l’intento della corrente cinetica è quello di superare la tradizionale concezione di arte come pura forma di espressione, puntando al coinvolgimento dello spettatore su un piano prettamente percettivo e psicologico, piuttosto che formale o emozionale.
Un appuntamento quindi che promette il coinvolgimento di tutti i sensi e che perciò si concluderà con un aperitivo insieme ai protagonisti, degustando i prodotti locali che “Camminando” non manca occasione di promuovere insieme al territorio che li origina.

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