Un chilometro di pista ciclabile può sembrare poco, ma quando unisce due centri abitati, Feltre e Pedavena, e lo fa in modo sicuro e sostenibile, il valore aumenta. È stato inaugurato il nuovo tratto ciclopedonale che completa il collegamento tra i due comuni del Feltrino, un’infrastruttura strategica per promuovere la mobilità su due ruote, la sicurezza stradale e un futuro più verde per il territorio.
Realizzata anche grazie al supporto di Forgialluminio, azienda di Pedavena attiva nella lavorazione dell’alluminio per il settore industriale e automotive, la pista è il risultato di una sinergia virtuosa tra pubblico e privato. L’intervento, finanziato con i Fondi di Confine e il Distretto del Commercio Feltre–Pedavena, ha coinvolto alcune realtà produttive locali come la Fabbrica di Birra Pedavena e l’azienda agricola Donazzolo, dimostrando quanto la collaborazione possa fare la differenza.
Alla cerimonia di inaugurazione, avvenuta il 17 giugno, erano presenti autorità e cittadini. Il sindaco di Pedavena Nicola Castellaz ha sottolineato come «questa nuova infrastruttura rappresenti un importante potenziamento della mobilità sostenibile, un gesto concreto per la sicurezza dei cittadini e un ulteriore segnale di coesione tra pubblico e privato a beneficio del nostro territorio».
Anche la famiglia Cortese, alla guida di Forgialluminio, ha espresso il proprio orgoglio e piacere nell’aver partecipato alla crescita del territorio, specificando che la bici è un mezzo di coesione sociale oltre che uno strumento green per la propria salute. Il nuovo tratto si integra perfettamente con la rete ciclabile esistente, offre un percorso sicuro anche per studenti, pendolari e turisti, ma guarda anche al futuro: il collegamento verso l’area del Canalet e l’espansione di questa mobilità dolce sono già in fase di progettazione.