Approvati dal Comune di Feltre i progetti di fattibilità tecnico-economica dei tre stralci che compongono il piano di completamento delle opere di collegamento della ciclabile Feltre–Busche. Gli interventi consentiranno di mettere in sicurezza e rendere nuovamente percorribile la passerella esistente sul torrente Caorame, realizzare un nuovo attraversamento ciclopedonale in corrispondenza della strada statale 50 e collegare i diversi tratti già esistenti o in fase di realizzazione tra Nemeggio, via Cansech, Pont e Busche. Le opere rientrano nel programma finanziato dal Fondo Comuni Confinanti; con l’approvazione dei progetti il Comune potrà ora procedere alla convenzione con il Fondo, passaggio necessario per avviare la fase operativa degli interventi.
«Con questi tre progetti affrontiamo in modo organico alcuni dei punti mancanti che per anni hanno impedito di completare il collegamento ciclopedonale nella parte bassa del territorio feltrino – sottolinea il sindaco, Viviana Fusaro. Il sottopasso in località “Sagittario” ha rappresentato un primo intervento fondamentale e strategico per dare continuità alla ciclabile della Valbelluna; ora interveniamo sui raccordi tra Nemeggio, via Cansech, Pont e Busche. Sono opere complesse e attese da tempo, che questa Amministrazione ha scelto di prendere in mano per costruire finalmente una rete continua, sicura e realmente utilizzabile da cittadini, lavoratori e turisti». «Con questi interventi si va finalmente ad affrontare uno dei punti più difficili e pericolosi della viabilità ciclopedonale del territorio», conferma l’assessore ai lavori pubblici, Andrea Bona.
Il progetto si articola in tre stralci distinti ma strettamente collegati, pensati per risolvere altrettanti punti mancanti della rete e costruire un itinerario ciclopedonale continuo e sicuro.