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Castello Bortoluzzi

lo scenogarfico edificio a Ponte nelle Alpi

Castello Bortoluzzi

lo scenogarfico edificio a Ponte nelle Alpi

Il castello Bortoluzzi è indubbiamente il “biglietto da visita” di Ponte nelle Alpi, essendo situato sul ciglio della gola del Piave accanto al Ponte di Santa Caterina e ai piedi delle Dolomiti. L’edificio, realizzato in pietra a vista, è costituito da più corpi in forme diverse e aperture con cornici realizzate in laterizio. Notevoli sono le torri merlate, su quattro livelli, con torrette angolari a pianta circolare, mentre a nord svettano due corpi a torre per cinque piani.

Ricostruiamone assieme la storia. Partiamo col dire che, nonostante lo stile medievale, in realtà si tratta di un bellissimo “falso storico” in quanto proprio quest’anno ha compiuto 119 anni!

Siamo nel 1905 (39 anni prima – esattamente il 7 luglio 1867- il re Vittorio Emanuele II cambiava il toponimo “Capo di Ponte” in Ponte nelle Alpi) e un’importante catena alberghiera, la Ciga, realizza il complesso, che appena terminato viene acquistato dal nobile veneziano Bortoluzzi, di probabili origini alpagote, che ne fa la sua residenza estiva.

Successivamente fu abitato dalle sue figlie che, una volta diventate anziane, lo mettono in vendita. Nel 2010 fu acquistato da una srl padovana che recuperò l’edificio che verteva in un completo stato di abbandono e necessitava di numerosi interventi di recupero.
Successivamente, organizzato in 19 appartamenti e immerso in un parco di 5.000 metri, venne denominato “Residenza Castello” ma purtroppo il mercato immobiliare non premiò l’investimento.

Attualmente il futuro del castello è nelle mani di un “misterioso” imprenditore alpagoto che nel novembre 2023 se l’è aggiudicato all’asta per poco più di 1 milione di euro: un ritorno a casa…

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31/07/2024

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