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Borsa di studio Turchetto-Doglioni

Tre ragazze e tre ragazzi meritevoli

Borsa di studio Turchetto-Doglioni

Tre ragazze e tre ragazzi meritevoli

Una bella festa di Natale quella di venerdì 23 dicembre alla scuola media di Sospirolo, ma soprattutto un importante momento per celebrare gli studenti meritevoli del territorio.

Particolarmente attesa è stata, infatti, la cerimonia di consegna della borsa di studio “Turchetto-Doglioni”. Essa venne istituita, più di trent’anni fa, dalla famiglia Turchetto alla morte del medico e pittore Benito, persona dai vasti interessi culturali e artistici, specialista di vaglia, cittadino impegnato nella comunità sospirolese assieme alla moglie Giovanna Doglioni di Susin, docente e poi preside nella scuola media locale, cofondatrice della biblioteca civica e del circolo Auser “Monte Sperone”.

Fino alla morte avvenuta nel 2018, la professoressa Doglioni ha sempre tenuto a premiare personalmente i migliori allievi e allieve incoraggiandoli a continuare nell’impegno di studio e nella ricerca di una propria autonoma strada personale e professionale. Il testimone è ora passato alla figlia Maria Turchetto, già docente di Storia del pensiero economico presso l’università Ca’ Foscari di Venezia.

Quest’anno sono stati premiati, per aver concluso con risultati brillanti il triennio di scuola secondaria inferiore , tre ragazze e tre ragazzi: sono Linda Righi, Camilla De Poi, Alexandra Manai, Enea Fontana, Simone Gianeselli e Federico Falvo.

Alla cerimonia hanno partecipato l’assessore alla cultura Karin Casaril, Alba Barattin in rappresentanza della donatrice, familiari dei premiati, docenti e alunni della scuola.
La responsabile di plesso, la professoressa Stefania Petrera, ha letto il messaggio indirizzato ai vincitori da Maria Turchetto; in esso si fa riferimento alla mamma Giovanna Doglioni, che, in occasione della cerimonia, citava sempre un verso della Divina Commedia, dal Canto di Ulisse: “Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”, concetto condiviso anche da Maria che sprona gli alunni con queste parole: «Acquisite conoscenza, studiate, pensate. Osate, col pensiero. Dà frutti. Ve lo garantisco».

La festa è stata allietata da brani musicali e canti natalizi eseguiti dai ragazzi della varie classi e dai bimbi della scuola dell’infanzia, temporaneamente ospitati nei locali della scuola media.

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