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Bike – L’Anello di Sospirolo

c’è qualche salita... ma ne vale la pena!

Bike – L’Anello di Sospirolo

c’è qualche salita... ma ne vale la pena!
Bike - L'Anello di Sospirolo

L’itinerario è stato pensato per godere in particolare della suggestione dei luoghi di fede e vita del balcone naturale di una parte del Parco delle Dolomiti bellunesi nel Sospirolese, con i suoi laghi, le chiesette, la Certosa, la sua capacità unica di mantenere il territorio nel suo assetto più naturale ed accogliente, nonostante il passare del tempo ed il variare delle esigenze economiche ed organizzative degli abitanti. A nostro avviso un piccolo gioiello.

Il nostro percorso parte da Sass Muss. Dov’è il posto con questo curioso nome? Vicino a Ponte Mas, con tanto spazio per parcheggiare una eventuale auto e con tanti progetti artistici e culturali che attualmente, purtroppo, sono in stand-by. Ma lasciamo queste considerazioni che non ci competono e partiamo con la nostra bici su una piccola stradina bianca abbastanza ripida che presto, tenendo la destra, diventerà un sentierino, abbastanza agevole, che attraverso i prati ci porterà in località Ai Fant. Qui attraverseremo la SP12 tagliandola di netto e salendo per la stradina asfaltata (via al Cristo) verso Forcella e prendendo a destra il sentiero Segato che, passando a lato di Torbe, arriva nei pressi del lago di Vedana (N.B.: la nostra traccia prevede una alternativa su strada per i non amanti dei percorsi su sterrato-sentieri). Il lago di Vedana è un noto “unicum” sia a livello morfologico che vegetazionale. Un piccolo ed importantissimo sito di biodiversità vegetale e animale. Imperdibile a metà giugno la fioritura delle ninfee, che, anche se probabilmente non autoctone, hanno trovato un habitat perfetto per uno spettacolo incantevole.
Uscendo da località Torbe, vicino al lago, prenderemo la destra verso la certosa di Vedana per poi svoltare a sinistra e salire sino alle Rosse. Questa salita sarà ripagata dallo splendido panorama poiché questo posto è un vero balcone affacciato sulla valle del Mis. Dalle Rosse ci si diverte con un po’ di single track o si porta la bici a mano, almeno a tratti, scendendo prima per una stradina, che poi diventa sentiero, in valle del Mis, fino al piccolo abitato di Mis. Da qui lungo la provinciale si risale alla frazioncina di Volpez proseguendo per la valle del Mis, per salire poco dopo, a sinistra, verso i Pascoli, e poi, prendendo bene il fiato, perché la salita si fa duretta, arriveremo alle case Ai Tonet. Questo sarà il punto più elevato della nostra escursione ed andrà goduto per la sua unicità.

Il sentierino da percorrere presenterà sassi affioranti e radici. Ognuno deciderà se percorrerlo in sella o si limiterà a portare più comodamente la bici mano sino alla più tranquilla stradina asfaltata che scorre sopra Sospirolo centro fino a salire a Case Lovatel. Ora a sinistra per stradina asfaltata, ma ripida, si potrà scendere a Susin, poi a Maras e da qui sino a località Moldoi con la bellissima villa Zasso e chiesetta. Finirà qui la prima parte del percorso, quello più impegnativo perché più elevato e tecnicamente più difficoltoso, per goderci il seguito più rilassante ed adatto a tutti. Attraverseremo, stando un po’ in quota, un’altra serie di frazioncine poste al sole: San Zenon, Campaz, e poi, sconfinando fuori comune, Paderno – via Don Natale Carli, Luni e Callibago. Da Callibago si risale a San Martino e Colvago. Quando saremo giunti a Colvago, in prossimità della chiesetta, lasceremo via Arnè per proseguire in direzione Nord. La strada presto diventerà bianca e risalirà, con qualche curva ed un brevissimo tratto ripido, l’incantevole spalla che ci porterà in località Fumach e quindi a Muiach. Notevoli in questa zona gli esempi di edilizia residenziale-rurale con i giardini ben tenuti, frutti di una cura secolare mai venuta meno. Il nostro giro a questo punto prevede una breve visita alla ex centrale idroelettrica di Altanon, con le relative opere di presa, a monte, delle acque, presso cui è stato fatto un interessante progetto di riqualificazione ambientale, con anche il realizzo di un ostello (attualmente, temporaneamente chiuso).
Ci si arriva da Maserolle scendendo per poi risalire l’incavo del torrente Veses. Una volta risaliti ci si troverà in frazione di Cergnai, e poi, scendendo, a Villa di Pria e fino a Lasserai. Da Lasserai per via Statagn sino a Formegan in comune di Santa Giustina. A questo punto, utilizzando il tracciato del Grande Anello Valbelluna, arriveremo sino a Bribano e da qui lungo la via delle antiche Rogge sino a Tappole (Roe Alte) e di nuovo a Sass Muss.

Avremo percorso 48 km con un dislivello positivo di poco più di 974 mt. Percorso adatto a MTB o gravel con gomme larghe. Periodo migliore: primavera per trovare l’erba ancora bassa e la splendida fioritura della zona.

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