800 038 499

Numero Verde gratuito

Email

info@ilveses.com

Bike: Castion, Val Tibolla, Ronce, Crede

pedalando per Castion e dintorni

Bike: Castion, Val Tibolla, Ronce, Crede

pedalando per Castion e dintorni

Il percorso ad anello, consigliato per mountain bike, si svolge nella media montagna del Castionese e attraversa posti incantevoli, poco frequentati, dove un tempo si svolgeva una discreta attività agricola di sussistenza in terreni a volte difficili e piuttosto avari.

Partiremo da Castion dirigendoci, attraverso Via Giovanni Moro, verso la località di Pagagnòi dove un tempo vi era un mulino. Attraversato il torrente Turriga, immediatamente sulla sinistra, imboccheremo una stradina che ci porterà verso l’amena piana di Pittanzella, borghetto agricolo che rimarrà alla nostra destra mentre la nostra stradina, a sinistra, salirà brevemente a Col Tisson e raggiungerà il delizioso villaggio di Cet. Interessante, nella piazzetta del paese, la “Casa Rossa”, edificio nobiliare tardo cinquecentesco già appartenuto alla nobile famiglia Miari, che nel retro al primo piano conserva una piccola loggia.
Imboccheremo ora via Val Tibolla e poi via Delle Valli e risaliremo per intero la suggestiva valle della Cicogna, tipico torrente prealpino. Lungo il percorso potremo notare, a fianco delle poche abitazioni rurali, i vecchi terrazzamenti e coltivi, alcuni ancora mantenuti con prati e piccoli campi. Raggiunte le abitazioni di Pian Del Monte, saliremo sulla sinistra, con pendenza più accentuata, verso le Case Ciròch per raggiungere infine la bella piana delle Ronce. Qui il nostro sguardo spazia ampiamente sull’intera conca bellunese e la chiostra delle vette del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. Nelle giornate più terse è possibile ammirare l’intero arco montuoso, Patrimonio Mondiale Unesco, dalle Dolomiti agordine a quelle cadorine e a quelle d’Oltrepiave, queste ultime incluse nel Parco Naturale Dolomiti Friulane.
Sulla piana vi è anche un piccolo e gradevole locale agrituristico normalmente aperto nei fine settimana. Proseguendo incontreremo, dopo poco, le Case Caviola da cui, con breve digressione, potremo salire alle case di Valdart, vecchio borghetto agricolo e altro splendido balcone sulla Val Belluna. Ritornati sui nostri passi, riprenderemo la strada che si dirige verso il Nevegal e, attraversata la Val Bruna e risaliti brevemente sino al Pian del Nogher, la abbandoneremo svoltando sulla sinistra per una stradina silvo-pastorale che scende ripidamente lungo il bosco e raggiunge prima le case Masòt e poi la splendida piana di Crede. Questo tratto richiede attenzione perché pendente e sconnesso. Per evitarlo si può continuare su via Ronce per poi scendere a sinistra per via Col de Gou e, passando per Cirvoi e Madeago, rientrare a Castion. In questo caso non si visita la suggestiva località di Crede, ma si hanno ugualmente belle viste sulla Val Belluna – A Crede vi sono gli antichi edifici agricoli della Commissaria Berlendis, creata dal vescovo omonimo intorno al XVII secolo a beneficio dei Canonici della Cattedrale di Belluno. La strada ora ritorna agevole e asfaltata e, con breve discesa, ci riporta in Val Tibolla che ripercorreremo a ritroso sino a Cet e poi, a sinistra, sino al paesello di Castoi, con un nucleo storico che conserva ancora parte dei tipici edifici agricoli dei secoli scorsi. In centro al paese prenderemo, a destra, via Mandon che, attraverso la bella piana, ci poterà ad attraversare nuovamente il torrente Turriga presso il vecchio mulino Salene e poi risalirà dolcemente sino a Castion dove si conclude il nostro itinerario.

Il percorso – 22,5 km con un dislivello positivo di 613 m – è su strada asfaltata, eccetto il tratto che scende ripidamente, su strada sterrata e sconnessa, da Pian del Noghèr fino a Crede, che richiede attenzione, prudenza e pratica di mountain bike.
Ulteriori informazioni riguardo le particolarità architettoniche del territorio si trovano nella pubblicazione “Belluno città splendente” di Gigetto De Bortoli, Jacopo De Pasquale, Andrea Moro, Giorgio Reolon e Flavio Vizzuti (Istituto Bellunese di Ricerche Sociali e Culturali, 2022).

Galleria Immagini
Allegati

Acegli l’area tematica che più ti interessa oppure clicca sulla casa per ritornare alla Pagina Principale del sito.