S
i tratta di un interessante e piacevole percorso ad anello che si svolge in parte nella bella piana di Fonzaso seguendo il corso del torrente Cismon, raggiunge l’amena conca di Arsiè punteggiata dalle belle e interessanti frazioni sui dossi montuosi circostanti, prosegue sino alla sella di Fastro e poi, aggirando e risalendo le pendici del dosso montuoso che separa la conca di Arsiè dalla Valsugana, raggiunge prima San Vito (splendido balcone panoramico sul sottostante Canal Del Brenta) e attraversando piccoli gruppi di case sparse risale sino al Col del Gallo, Si procede poi attraversando le splendide praterie in quota, si ridiscende ad Arsiè e si rientra a Fonzaso. Il percorso, quasi interamente su strade asfaltate, non presenta particolari difficoltà e può essere affrontato con qualsiasi tipo di bici, anche se dato il discreto dislivello, per le persone non particolarmente allenate è consigliabile una e-bike .
Partiremo dal Centro di Fonzaso che merita senz’altro una visita per i pregevoli edifici storici che vi si trovano (villa Angeli Sarenthein, Villa De Pantz, villa villa Riera e la antica chiesa di Santa Giustina con affreschi tra i più antichi del feltrino). Usciremo dal centro attraverso via Zucco, che passando a fianco del cimitero (ampia possibilità di parcheggio), scende sino alla rotonda all’incrocio della statale di Grappa e passo Rolle che attraverseremo servendoci dell’apposito sottopasso ciclabile. Superato il ponte sul torrente Cismon presso il piccolo borgo di Frassenè e svoltando a sinistra attraverseremo la bella piana alluvionale ricca di prati e boschetti golenali che costeggia il torrente.
Raggiunta la piccola frazioncina di Agana e costeggiando più direttamente il Cismon raggiungeremo la vecchia strada statale presso il ponte ove inizia il lago del Corlo. Girando a destra, poco dopo la centrale idroelettrica, con dolce salita arriveremo a Arsiè (interessante la chiesa parrocchiale risalente nella forma attuale al XVII e XVIII secolo). Con breve digressione facoltativa sopra il paese lungo la strada del Col Perer potremo raggiungere le frazioni di di Mellame e Rivai che offrono una bella vista sull’intera conca e i monti che la circondano. Riprendendo il nostro percorso lungo la vecchia strada delle Scale di Primolano, dopo qualche chilometro si arriva al borgo di Fastro. Da qui vi è la possibilità, con breve digressione in discesa luno la vecchia strada, di raggiungere quanto rimane della Tagliata della Scala imponente fortificazione militare di fine ottocento posta a guardia e difesa del confine con l’allora impero Austro Ungarico che correva poco più avanti in Valsugana (dettagliati pannelli esplicativi in loco).
Da Fastro, lasciata la vecchia statale, prenderemo a la strada a sinistra che con moderata salita ci condurrà al borgo di San Vito posto su un ameno terrazzo con splendida vista sulla Valsugana, sul sottostante Canal del Brenta e sull’altro lato della valle sul dirimpettaio paese di Enego (già parte dell’altipiano dei Sette Comuni). Il nostro itinerario si svolge ora alto sulla valle verso sud sempre con splendidi colpi d’occhio sul Canal del Brenta e attraversati piccoli gruppi di case sparse arroccate sul fianco del monte con salita un poco più decisa raggiunge la località Ai Prai altro balcone panoramico ove si trova anche un delizioso agriturismo per eventuale ristoro. Si sale ora con più decisione su strada bianca sino a raggiungere la bella e vasta conca prativa poco sotto il Col del Gallo con ampia vista che spazia dal massiccio del Grappa alla chiostra di monti che cingono la conca di Arsiè. Raggiunta e superata la selletta di Val Nevera si scende ora per bella rotabile e nel giro di qualche chilometro si raggiunge nuovamente Arsiè da cui ripercorrendo ritroso il percorso fatto in precedenza si ritorna a Fonzaso. Avremo percorso 49 km con un dislivello positivo di 853 m.