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Auser – una sede tutta nuova

L’ex scuola di Carve diventa uno spazio per le associazioni

Auser – una sede tutta nuova

L’ex scuola di Carve diventa uno spazio per le associazioni

Risale al mese di giugno 2022, ormai un anno fa, la chiusura della sede della scuola primaria di Carve, frazione di Borgo Valbelluna. Alla fine dello scorso anno scolastico era rimasta un’unica classe, la allora terza elementare uscente, composta da soli nove alunni. L’Istituto Comprensivo di Mel ha così deciso di chiudere la scuola di Carve e smistare bambine e bambini nelle altre strutture della zona.

Da quel momento in poi, l’edificio – mantenuto in ottimo stato – è rimasto chiuso. «Non volevamo che restasse inutilizzato o che diventasse un deposito come tante altre strutture dismesse» spiega l’assessore alle politiche sociali e scolastiche del Comune di Borgo Valbelluna Marilisa Corso. «La nostra idea era che questo luogo continuasse ad avere una funzione sociale per la comunità di Carve e che quindi venisse riempito con dei servizi sociali, ricreativi e culturali utili al territorio, in una zona che è decentrata e ha bisogno di questo tipo di attività e iniziative.»

L’opportunità è stata colta al volo dal Circolo Auser “Il Sole” di Mel, una realtà che conta 700 iscritti e che svolge importanti attività nell’area. L’associazione avrà infatti la nuova sede proprio nella ex scuola, la cui inaugurazione si è svolta a fine maggio scorso, con annessa festa grazie alla collaborazione con Carve Viva. L’amministrazione comunale ha avviato un percorso in convenzione in cui è stata concessa la sede, con l’accordo che l’Auser di Mel si faccia coordinatore di altri servizi e che gestisca l’edificio, anche con l’obiettivo di darlo in uso ad altre associazioni che ne facciano richiesta, come Carve Viva, altra realtà molto attiva e conosciuta su tutto il territorio comunale, che si è resa protagonista fin da subito di questa “riqualificazione” e che proprio l’anno scorso ha perso la sua sede.

«Prima che l’edificio andasse in disuso, l’amministrazione comunale ha voluto metterlo a disposizione di tutte le realtà locali. Tra l’altro, è presente anche una palestrina che ha già suscitato interesse per attività con anziani e giovani, e accessibile anche a persone con disabilità» continua l’assessore. L’amministrazione si farà carico delle bollette di energia elettrica, acqua, della manutenzione straordinaria e del riscaldamento minimo, mentre il resto sarà a carico dell’Auser di Mel. «Siamo davvero molto contenti che l’edificio non vada a chiusura, ma che diventi sede di tante possibilità di incontro» conclude la Corso.

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