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Attenzione al sociale

Area sportiva e parco giochi, ma anche cultura

Attenzione al sociale

Area sportiva e parco giochi, ma anche cultura

L’attenzione verso le opere che potranno avere grande valore di socialità è una delle motivazioni che spingono il Comune di Pedavena a sostenere scelte programmatiche con particolare interesse verso le giovani generazioni. Così, ne parla il sindaco Nicola Castellaz.

«Abbiamo realizzato – dichiara il primo cittadino – opere per i giovani, politicamente importanti, come il campo da tennis a Facen attraverso la messa a nuovo della rete e delle righe. Ma non solo. Citiamo la riqualificazione dell’area sportiva della Sega Bassa con le convenzioni al Pedale feltrino e all’Istituto comprensivo per il suo utilizzo». Rientrano in queste progettualità altre azioni come il rifacimento del piano palestra e dell’area gioco dell’asilo comunale. Per i più piccoli, ancora, due nuovi parchi giochi, in via Trieste e in via Volta, rinnovati grazie all’Acsm, società che opera nel campo dell’energia idroelettrica soprattutto in Trentino e che gestisce la centrale idroelettrica di Val di Faont. In questo caso è stata coinvolta Costanza Zaetta, giovane pedavenese, che darà una svolta artistica allo stesso; la promettente allieva di Vico Calabrò e Giovanni Sogne non è nuova alla realizzazione di murales in provincia, ad esempio da poco è stata artefice di un bel dipinto nella frazione di Soranzen, in comune di Cesiomaggiore.

Anche cultura per i giovani pedavenesi: l’amministrazione Castellaz non fa mancare il suo sostegno in diverse occasioni; si ricordano ad esempio iniziative importanti come la consegna della costituzione, il fondo per i nuovi nati e le nuove nate nel 2021 (non cifre importanti, ma cifre che esprimono comunque la vicinanza del Comune alle famiglie) e l’evento/sostegno ai neo laureati di Pedavena. Sempre dal punto di vista culturale non è mancato nemmeno quest’anno il ricordo in occasione della “Giornata della memoria”. L’amministrazione, infatti, ha organizzato con successo l’appuntamento online dal titolo “Donne e Shoah, l’altra metà dell’Olocausto” lo scorso 2 febbraio, che ha visto intervenire Anna Foa e Francesca Nodari, autrici dell’omonimo libro, nel trattare il delicato problema della femminilità negata durante la deportazione.

Infine, è stato promosso un incontro con i cittadini il 3 febbraio al fine di poter presentare alla cittadinanza le linee guida del bilancio di previsione 2022-2024 prima di discuterlo in consiglio comunale.

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