800 038 499

Numero Verde gratuito

Email

info@ilveses.com

Antonella Sbuelz

si rivolge ai giovani. L'incontro a Fantalibrando

Antonella Sbuelz

si rivolge ai giovani. L'incontro a Fantalibrando

Si è conclusa con grande successo la 28esima edizione di “Fantalibrando”, l’annuale rassegna di libri per bambini e ragazzi presso la Biblioteca comunale di Limana. Come ogni anno, un ricco programma di rappresentazioni, letture e laboratori di disegno e di scrittura creativa ha riempito la nutrita agenda.

IMG_20250401_173026
Antonella Sbuelz

La rassegna è culminata il 1° aprile con la presenza di Antonella Sbuelz. Il mattino l’autrice udinese ha incontrato gli studenti delle scuole medie di Limana per parlare del suo libro “Questa notte non torno”, premio Campiello Junior 2022, letto in classe durante l’anno scolastico; nel pomeriggio, ha presentato presso la Biblioteca la sua ultima opera “Il mio nome è A(n)sia”.

filter: 0; jpegRotation: 90; fileterIntensity: 0.000000; filterMask: 0; module:1facing:0; hw-remosaic: 0; touch: (-1.0, -1.0); modeInfo: ; sceneMode: Night; cct_value: 0; AI_Scene: (12, -1); aec_lux: 0.0; hist255: 0.0; hist252~255: 0.0; hist0~15: 0.0;
Antonella Sbuelz

Scrittrice di poesie, romanzi storici, novelle, ha ricevuto molti riconoscimenti e prestigiosi premi letterari. Si è prestata a un’intervista per noi e le abbiamo chiesto: «Come è nata l’idea di scrivere per un pubblico difficile da agganciare come i ragazzi? Qual è stata la loro risposta? Ha potuto constatare di aver dato voce ai loro disagi e bisogni?».

«Sono stata per molti anni insegnante e, nonostante le difficoltà, posso affermare che resta il mestiere più bello del mondo. Già il fatto che oggi alcuni ragazzi sono tornati anche nel pomeriggio è la risposta di aver fatto breccia nei loro cuori, di averli appassionati. Necessitano di essere visti, sentiti, ascoltati. Di trovare figure di riferimento autorevoli che li accompagnano nella propria geografia interiore.

Molto importante è la figura dei nonni che, nella vita frenetica delle famiglie odierne, sono più disponibili all’ ascolto e al racconto. Condividono con loro anche i valori del passato, ampliandone l’orizzonte e la visione di un futuro possibile.

Sto attraversando tutto lo stivale dalle città più grandi ai paesini più isolati e dovunque vedo scattare in loro l’identificazione con i personaggi, e questo li fa sentire compresi tanto da aprirsi e condividere il loro mondo. Una ragazza mi ha detto che non aveva mai letto un libro intero, ma che il mio lo aveva letto tutto con passione fino all’ultima pagina! Questi romanzi parlano pure ai genitori perché li aiutano a trovare la chiave di accesso al mondo interiore dei loro ragazzi e poter dialogare davvero!».

Hanno anticipato la Sbuelz, altre due presentazioni di libri per diverse fasce d’età. Il 25 marzo si è cominciato con il fumetto “Lol e la terra bruciata” di Francesca Sacco e disegni di Mery Casanova, dove un viaggio nelle emozioni profonde è l’occasione per riscoprire le proprie doti e forze interiori prima sconosciute. Poi, il 31 marzo è stato il turno di “Musiscuola, tabelline cantate in cinque lingue” di Michela Bellia e disegni di Manuela Prestileo.

Un nuovo approccio all’apprendimento di materie mnemoniche attraverso la musica. Il primo volume è dedicato alla matematica, ma l’idea dell’autrice è di espandere il metodo alla grammatica e alla geografia.

Galleria Immagini