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Alex Gretti e il fantastico mondo del cosplay

L’arte di trasformarsi in supereroi

Alex Gretti e il fantastico mondo del cosplay

L’arte di trasformarsi in supereroi

Alex Gretti si definisce un normalissimo ragazzo di 26 anni con la passione per libri, fumetti e videogiochi. Passioni che l’hanno portato a scoprire e ad amare irrimediabilmente il mondo del cosplay, tanto da essere stato premiato per due edizioni consecutive del Dolomiti Fantasy di Trichiana come miglior cosplayer – ossia colui che pratica il cosplay.

Alex prova a spiegarci cosa si cela dietro questo termine: «Sette anni fa, un amico mi invitò a partecipare al Venezia Comix a Marghera, una fiera del fumetto. Andai come un normale visitatore e rimasi profondamente colpito da quel mondo incredibile. Finché non lo si vive in prima persona, è difficile capirlo. Lo definirei come un insieme di colori, luci, suoni ed emozioni. Un luogo dove la fantasia prende il posto della realtà, dove incontrare i propri eroi e i protagonisti di film e fumetti preferiti, che escono dalla mente di un autore e si materializzano davanti allo spettatore, in carne e ossa.» Insomma, un evento dove è strano essere vestiti come tutti i giorni, mentre la normalità è rappresentata da cavalieri di due metri con spada e armatura, creature alate, supereroi, principesse e chi più ne ha più ne metta.

Ma attenzione, non fate l’errore di scambiare queste fiere per una specie di Carnevale dei fumetti. Come afferma Alex «il cosplay si differenzia per la passione che ci si mette e il suo unico limite è dato dalla fantasia di chi lo rappresenta. Quando si sceglie il personaggio che si vuole “indossare” è perché ci piace talmente tanto da volerlo portare nel mondo vero per mostrarlo agli altri. E lo si traduce attraverso l’artigianato, l’impegno e la volontà.»

Infatti, i cosplayer sono dei veri esperti nella costruzione dei loro costumi e utilizzano tecniche a volte molto complesse per riprodurre i loro personaggi, spesso anche attraverso l’uso di tecnologia. «Innanzitutto, bisogna studiare e analizzare il personaggio, creare il progetto e il suo cartamodello e poi procedere con la realizzazione. Tagliare, cucire, dipingere, lavorare diversi materiali, sono tutte cose che impariamo a fare.» Mi racconta che per fare il suo ultimo cosplay ci sono voluti quasi 7 mesi, lavorando 2 o 3 ore ogni sera, scaldando il foam con la pistola termica per formare una bellissima armatura da cavaliere e addirittura utilizzando la stampante 3D per alcuni dettagli. E no, non viene bene al primo colpo, ma si procede per prototipi e continui tentativi.

Il personaggio in questione è Artorias del videogioco Dark Souls. Un cavaliere fortissimo, sempre accompagnato da un lupo – altra passione di Alex -, che viene corrotto e diventa spietato e difficile da sconfiggere.

Tuttavia, il vero cosplayer si vede quando riesce a diventare il personaggio, interpretandolo, parlando e comportandosi come lui. Per questo motivo, durante gli eventi vengono organizzate delle competizioni che prevedono la messa in scena di un piccolo spettacolo. La scenetta può essere seria e aderente al personaggio, o anche comica, come l’ultima di Alex, durante la quale si è fatto annunciare come gruppo e poi ha inscenato una chiamata telefonica fingendo di aver abbandonato i compagni in autogrill.

Il suo primo cosplay è stato invece il Cacciatore del videogioco Bloodborne, ideato dal celebre sviluppatore Miyazaki. «Mi ha colpito da subito l’ambientazione del gioco e la storia che sta dietro al protagonista, il Cacciatore. Il costume non è nulla di particolare: ho utilizzato una camicia, un paio di pantaloni grigi, una giacca e un cappotto in lana, tutto in stile simil-vittoriano. In molti ricordano quando ho portato a luglio quel cappotto. Quando l’ho indossato la prima volta è stata un’esperienza indescrivibile. Non ero più solo spettatore, ma creatore. Con la tua “maschera” indosso, puoi lasciarti alle spalle piccole ansie, nervosismi, problemi quotidiani, lasciando spazio a felicità e gioia. Per un giorno non sei più te stesso, sei il tuo eroe, o il cattivo del film, esattamente ciò che vuoi tu.»

Se siete curiosi di scoprire il mondo del cosplay non esitate a chiedere consiglio a chi, come Alex, è già esperto, o a informarvi sui forum dedicati.

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