800 038 499

Numero Verde gratuito

Email

info@ilveses.com

Al suonar delle campane

a mezzogiorno ricordiamoci di lepanto

Al suonar delle campane

a mezzogiorno ricordiamoci di lepanto

L’uso del suono delle campane risale al Medioevo, esso serviva per scandire il lavoro nei campi e ricordare la preghiera ai contadini. Le campane suonavano alle 6 del mattino (il mattutino) e alle 18 la sera per richiamare il vespro, quindi per indicare l’inizio e la fine della giornata. Ma da dove proviene la consuetudine di suonare le campane a mezzogiorno al quale da centinaia di anni ci siamo abituati a sentire? Se lo chiediamo a una persona che incontriamo, quasi sicuramente questa risponderà: “…ma parchè l’è miodì, a lè meda jornada…”. Una ragione storica invece c’è eccome; ebbene… le campane di ogni chiesa suonano ogni giorno a mezzogiorno e non solo in Italia dal 7 ottobre del 1571. Questa fu infatti la data della Battaglia di Lepanto, nel golfo di Patrasso nel mar Ionio in cui vari stati cristiani coalizzati nella Lega Santa sconfissero l’Impero Ottomano; nel 1570 infatti scoppiò la Guerra di Cipro tra la Repubblica di Venezia e l’Impero Ottomano.

L’isola di Cipro era il più grande e importante possedimento della Serenissima e l’impero Ottomano, che già aveva strappato ai Veneti l’isola di Rodi nel 1522 e di Naxos nel 1566, voleva impossessarsi anche di Cipro. Il papa di allora, Pio V, visti il grave pericolo e l’impressionante forza militare degli ottomani e le terribili atrocità che questi commettevano ai prigionieri di guerra cristiani, riuscì a creare la Lega Santa, una coalizione di stati cristiani che comprendeva lo Stato Pontificio, la Repubblica di Venezia, la repubblica di Genova, il Ducato di Savoia, i Cavalieri di Malta e la Spagna.

L’Impero Ottomano allora disponeva di 272 navi, la Lega Santa allestì in breve una flotta per competere con la nemica: 109 galee e 6 galeazze veneziane, 30 galee napoletane, 27 genovesi, 14 spagnole ecc. per un totale di 215 navi. Gli ottomani erano comandati da Alì Pascià mentre i cristiani da don Giovanni d’Austria e dal doge di Venezia Sebastiano Venier con l’ammiraglio Marcantonio Colonna.

La battaglia navale che scoppiò fu sanguinosissima e, nonostante la superiorità numerica, gli ottomani persero 170 navi e 30.000 uomini mentre i cristiani 17 navi e 7.500 uomini; la Serenissima vinse grazie alla superiorità tattica marittima creando così un vero e proprio scudo per l’Europa Occidentale, frenando quindi l’avanzata ottomana e garantendo il crescente mercato tra oriente e occidente.

La storia ci riporta che la notizia della vittoria giunse al papa Pio V all’ora di mezzogiorno dello stesso giorno e, non disponendo di mezzi rapidi per la comunicazione, egli ordinò immediatamente di far “sciogliere le campane” in tutta la penisola in segno di gioia.

Da allora, per commemorare la vittoria che salvò la cristianità in Europa, non si è mai persa l’abitudine di suonare le campane su tutti i campanili delle chiese a mezzodì. Pertanto, cari concittadini, ricordiamoci di Lepanto e della importante vittoria della grandiosa che fu allora la Serenissima di Venezia.

Galleria Immagini

Acegli l’area tematica che più ti interessa oppure clicca sulla casa per ritornare alla Pagina Principale del sito.