Care lettrici e cari lettori, apriamo il primo numero del 2026 con l’augurio di un meraviglioso anno a tutte e a tutti. Con l’occasione, presentiamo alcune novità che troverete nelle pagine seguenti, frutto di un lavoro di condivisione e riflessione con i tanti collaboratori che ogni mese aiutano a costruire queste pagine.
Un anno dedicato a terra, tradizioni e futuro
Gli argomenti di copertina dell’anno saranno sempre diversi, ma avranno un filo comune: riguarderanno la nostra terra, le nostre tradizioni e usanze, i mestieri, il modo di vivere e di pensare. Ci sarà uno sguardo al passato, certo, ma anche un legame con l’attualità e il futuro. Cominceremo dunque dal tema dell’inverno non solo come stagione, ma come disposizione dell’anima. È il tempo in cui il freddo costringe a rallentare, a cercare riparo, a stringersi. “Il freddo che fa bene all’anima” racconta proprio questo paradosso, dove il gelo esterno diventa occasione di calore umano, memoria e cura.
Il filò e la slitta: comunità e resistenza
Negli inverni di un tempo, il filò nella stalla era il cuore pulsante della comunità: un luogo povero eppure ricchissimo di relazioni, parole, racconti, preghiere e silenzi condivisi. Allo stesso modo, la slitta – simbolo di gioco e sport – nasce come risposta concreta alla durezza dell’inverno: strumento di lavoro, di trasporto, di vita quotidiana. Ma il freddo non appartiene solo al passato. È anche il presente di chi non ha un riparo, di chi affronta l’inverno senza un letto caldo.
In questo 2026 abbiamo deciso, dunque, di parlare di noi come esseri umani e abitanti della Valbelluna perché – in fondo – è questo lo spirito che da sempre muove “Il Veses”.
Insieme, abbiamo anche introdotto una nuova rubrica: s’intitola “I report de Il Veses” e la troverete contraddistinta da una banda viola. Qui, ogni mese, sempre per volontà dei nostri collaboratori, verrà approfondito un tema di attualità riguardante il territorio bellunese. Partiamo da uno dei problemi più spinosi: la carenza di alloggi in provincia.
Sperando di trovare l’interesse di chi ci segue, auguriamo buona lettura, invitando a farci sapere il vostro parere a info@ilveses.com. Ancora, tanti auguri!