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Acqua da tutelare

fonte di biodiversità e qualità di vita

Acqua da tutelare

fonte di biodiversità e qualità di vita

I fiumi, i laghi, i bacini e le specie che nell’acqua vivono: siamo davvero consapevoli della nostra ricchezza?
Abbiamo dedicato questo numero al tema “acqua” e così è venuto spontaneo pensare a cosa gravita attorno a questo elemento: la pesca, il turismo e, non così banale, il benessere dei residenti.

VAL SAN MARTINO – GIUGNO 2019 _009
Acqua da tutelare

Pesca sportiva nelle Dolomiti: un passatempo per nostalgici? Assolutamente no. È un presidio ambientale, un laboratorio naturale, una passione che a Belluno ha una storia di gestione comunitaria lunga trent’anni. Gino Pizzico, presidente del Bacino 8, lo dice chiaramente: “Una volta si pescava e basta. Oggi si tutela”. E anche il turista del pesce viene davvero da noi: il 70% degli associati non è bellunese.

E l’acqua? Quella che da anni fa girare le centraline, che evapora nelle dighe per irrigare la pianura? È qui che le cose si complicano. Irma Visalli, urbanista, ex assessora provinciale, ci mette il carico da novanta: “L’acqua è paesaggio. È sistema. È identità”. Peccato che, per molti, resti solo una risorsa da spremere mentre la montagna a volte resta a guardare. Sul tema, anche le pozze d’alpeggio necessitano di tutela: raccoglitori di pioggia per abbeverare il bestiame in malga, oggi spesso dimenticati, interrati, sostituiti da abbeveratoi a tubatura. Ma attenzione: quelle pozze sono microcosmi unici pieni di vita.

Ancora, facciamo un salto tra passato – con la straordinaria storia della Vena d’Oro, fucina che tra Ottocento e Novecento, attirava turisti facoltosi da ogni dove – al presente, con le ambizioni turistiche dei paesi vicini ai nostri laghi, per i quali l’acqua è elemento indispensabile. Senza acqua non c’è qualità di vita, non c’è biodiversità, non c’è futuro, dobbiamo imparare ad ascoltarla di più.

La parola ai lettori

I nostri fiumi e laghi, la pesca, i bacini montani: risorse da sfruttare o patrimoni da custodire? Stiamo davvero facendo abbastanza per proteggere ciò che rende unica la nostra montagna? Raccontaci la tua opinione, la tua esperienza, la tua idea di futuro. Raccogli anche l’invito a dirci che cosa rappresenta per te vivere all’interno di un patrimonio Unesco. Il territorio vive anche delle nostre scelte. E delle nostre voci.

Dite la vostra commentando sui social o scrivendo a info@ilveses.com

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