A spasso sui tetti del mondo non è una semplice mostra di disegni: è un albo illustrato, realizzato con i disegni dei ragazzi delle classi seconde e terze della secondaria di Mel e Lentiai, che parla di un viaggio in mongolfiera raccontato da una nonna, Alyssa, alla nipote Liv attraverso un vecchio taccuino ritrovato in soffitta. È anche il taccuino che diventa reale grazie ad un lavoro corale, immaginando di ripercorrere le tappe del viaggio, attraverso collage e brevi testi, e la cui realizzazione ha richiesto numerosi passaggi di mano rendendo i ragazzi responsabili nella cura del loro prezioso lavoro. Così i ragazzi lo presentano nell’elaborato, che, da digitale, si è trasfornato in un libro cartaceo nella speranza di poterlo pubblicare per darne una copia a tutti i protagonisti.
«Un progetto iniziato per comprendere la bellezza delle case e dei modi di vivere di tutto il mondo. Un progetto dedicato alla scoperta delle persone, delle loro vite e dei loro cuori. Abbiamo iniziato ricercando le culture e le case che ci sembravano più interessanti e curiose, abbiamo scoperto vestiari, cibi e feste diverse dalle nostre per poi accorgerci che sono tutte simili come le emozioni. Nonostante le differenze culturali e religiose, le differenze di lingua e pensiero, le emozioni che proviamo sono le stesse: rabbia, frustrazione, felicità, timidezza, paura e amore. Amore per la famiglia, amore per i propri amici e amore per la propria casa. Casa, una parola così piccola e semplice che significa tutto o niente, perchè casa non è soltanto le mura dove abiti, casa è il posto in cui ti senti amato, che può essere una persona, un profumo o un luogo. Ognuno di noi ha una casa dove rifugiarsi quando è giù, e noi abbiamo deciso di scoprire quelle della gente intorno al mondo con Nonna Alyssa e la sua nipotina Liv» scrivono i ragazzi delle classi coinvolte.
È per questo che da sabato 1 luglio sino al 20 agosto le sale al piano terra del Palazzo delle Contesse ospitano tante coloratissime mongolfiere in cartapesta appese al soffitto e tanti disegni sulle pareti, che riproducono le case del mondo. Perché le case rappresentano le culture, le tradizioni, lo stile di vita e tutti gli uomini, pur nella diversità, sono accomunati dallo stesso bisogno di avere un posto chiamato “casa” dove poter tornare. Geografia, arte, disegno tecnico, storia e scrittura messe insieme in un percorso multi disciplinare che ha coinvolto oltre un centinaio di alunni e potrà essere visitato anche richiedendo la guida dei ragazzi stessi (visite lunedì, martedì, giovedì, e venerdì dalle 15:00 alle 18:30; sabato e domenica dalle 09:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:30).
Il progetto, seguito dagli insegnanti di arte, Elisa Romano Gargarella, e tecnologia, Christian Gaio, e che aveva come obiettivo far capire ai ragazzi che nel mondo convivono persone diverse con abitudini diverse, è stato strutturato ricercando prima le informazioni e le fotografie relative alla tipologia di casa assegnata, poi le informazioni su gli usi e i costumi dei luoghi ed infine la realizzazione dei disegni ed elaborati tecnici (illustrazioni e assonometrie o proiezioni ortogonali), la scrittura del testo per l’albo illustrato e la realizzazione delle mongolfiere in cartapesta.
Un giro del mondo camminando sui tetti al quale si affiancheranno anche i disegni che la primaria di Villa di Villa ha realizzato nel laboratorio tenuto dalla prof.ssa Desislava Marinova Nedkova rientrante nella progettazione “Scuola Attiva” finanziato da Cariverona.