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100 ANNI PER IL CAI DI FELTRE

celebrato l’evento al Rosetta

100 ANNI PER IL CAI DI FELTRE

celebrato l’evento al Rosetta

Dopo 100 anni o poco più il Cai è ritornato sotto i piedi della Rosetta sulle Pale di San Martino; questo luogo, nel giugno 1922, vide riuniti soci e simpatizzanti a suggellare la nascita della sezione Cai di Feltre, costituita a fine aprile 1922. Cima Rosetta (2742 m) venne scelta in previsione di un grande afflusso, lasciando ai più esperti l’ascesa al Cimon della Pala. Le date della festa furono domenica 11 e lunedì 12 giugno 1922 e subito si pensò in grande: per il trasporto da Feltre si noleggiarono grandi auto e un camion per i soci Cai di Venezia, Treviso e Padova, che sarebbero giunti in treno a Feltre; per l’alloggio si prenotarono i migliori alberghi di San Martino e per il servizio fotografico si fece ricorso al rinomato studio Gadenz di Fiera di Primiero. Con particolare enfasi patriottica, come quei tempi richiedevano, il discorso commemorativo fu tenuto dal conte Leopoldo Zasio, che tra l’altro evidenziò gli storici rapporti che da secoli caratterizzavano – e, possiamo dire, ancora oggi caratterizzano – pacificamente le genti del Primiero e del Feltrino. Ci piace ricordare che per tanti secoli questo territorio fu parte integrante dell’antica diocesi di Feltre, che a San Martino possedeva diverse proprietà terriere e proprio qui la nobile famiglia feltrina dei conti Bovio progettò e costruì nella seconda metà degli anni 50 del Novecento la funivia che giunge fin in cima.

Mentre quest’anno la Sezione Cai di Feltre festeggia i 100 anni di fondazione, la Società degli Alpinisti Tridentini, meglio conosciuta come Sat, festeggia i suoi primi 150 anni di storia. La prima stazione di soccorso alpino in Italia fu ideata dalla Sat nel 1952 e due anni dopo venne costituito il Corpo Nazionale Soccorso Alpino, tra i cui soci fondatori c’è la Sat e poche altre Sezioni Cai, tra cui la Sezione di Feltre.

«Di questo e della nostra gloriosa storia dobbiamo sentirci orgogliosi. Anche noi, come chi ci ha preceduto 100 anni orsono, oggi abbiamo scattato delle foto per il nostro archivio e fra 100 anni, chissà, qualcuno dirà che a fine estate 2022 sul Rosetta aveva nevicato, mentre oggi, anno 2122, la neve fa fatica a cadere anche in inverno – ha commentato il presidente Enno De Simoi». A conclusione della cerimonia, svoltasi il 18 settembre scorso, è stato rivolto un pensiero a tutte le persone cadute su quelle crode e in particolare ai due soci che su quei monti hanno perso la vita: Attilio Messedaglia, nel 1931, e Daniele Dal Borgo, nel 2002. «Con un canto a tutti voi noto, mestamente li ricordiamo, perché mai dimentichiamo chi perisce in montagna».

CAI FELTRE IN NUMERI
Prima sezione Cai non capoluogo di provincia, su un totale di 510 sezioni con 3.212 iscritti, si posiziona al 9° posto assoluto. Capofila è sempre la Sat Trentina con 24.618, seguita da Bergamo 9.209, Milano 5.737, Brescia 4.827, Torino 3723, Roma 3.551, Padova 3.527, Verona 3.240.
Nel 2022 il numero di iscritti è ancora aumentato del 7 per cento e dal 2015 la crescita è stata di oltre 1.200 soci. Nessuna sezione Cai in Italia è cresciuta così tanto. Poco meno di 500 sono i giovani fino a 25 anni e tra i nuovi iscritti le donne sono il 49 per cento. Numeri impressionanti per una cittadina come Feltre che però ha scritto pagine importanti nella storia alpinistica.

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